Il Tirreno

Pontedera

Piove, la strada diventa come un lago ma nessuno interviene

di Sabrina Chiellini

La denuncia dei cittadini di via Menotti a Latignano Buche e avvallamenti mettono a rischio la circolazione

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CASCINA. Quando piove gli abitanti di via Ciro Menotti a Latignano sono costretti a improvvisarsi moderni Caronte, devono traghettare le loro persone da casa verso una strada asfaltata passando in mezzo a buche e pozzanghere che sono entrate a far parte del paesaggio in questo angolo della campagna cascinese.

Non si sa più quante volte le famiglie che abitano lungo questa strada hanno chiesto al Comune di intervenire. Ci sono state segnalazioni all’Urp, al sindaco con lettere e richieste di maggiore attenzione verso un paese che si sente dimenticato. I cittadini hanno anche scritto al primo cittadino utilizzando la sua bacheca Facebook nella speranza di ottenere un minimo di considerazione. Ultimamente, proprio perché la strada è completamente dissestata e ogni metro nasconde un pericolo, anche i mezzi di Geofor passano sempre più di rado, come spiegano alcuni cittadini che abitano lungo questa strada e che ieri hanno inviato fotografie alla redazione del giornale chiedendo di rendere pubblico il problema.

Anche i postini hanno segnalato che la strada è a rischio. Ogni volta che devono consegnare la posta percorrono un tratto che mette in serio pericolo la loro sicurezza.

Ora la famiglia Gori, che si fa portavoce dei residenti, ha deciso di richiamare ancora una volta il sindaco Alessio Antonelli a compiere quello che è il dovere di ogni amministratore: assicurare che una via comunale non sia ridotta al rango di bigattiera visto che conduce a case dove abitano più famiglie, alcune delle quali con bambini.

La pioggia degli ultimi giorni ha dimostrato, ancora una volta, che la strada ha bisogno di interventi di manutenzione che non possono più aspettare. «Chiediamo al sindaco Antonelli, ora che è pronto a candidarsi per il secondo mandato, come mai la sua amministrazione non ha messo in cantiere alcun intervento per riparare una strada lasciata per anni nella totale incuria».

Già a marzo 2013 era stata scritta una lettera con richiesta di intervento, pubblicata anche su questa cronaca. Era stato, questo, un altro tentativo dei residenti per cercare di risolvere i molteplici problemi della strada. Della vicenda era stato interessato anche il consorzio di bonifica Fiumi e Fossi di Pisa che, a quanto pare, non si occupa a sufficienza delle condizioni della strada, visto che i fossi vicini non ricevono acqua quando piove in maniera abbondante.

Si tratta, infatti, di una striscia di strada "contesa", "abbandonata" e "di non pertinenza comunale" e il Comune ogni volta si trincera dietro questi fatti. Eppure la strada è presente nelle cartografie catastali e nel regolamento urbanistico come "viabilità storica" e sede di linee elettriche ad alta tensione. A causa della mancata manutenzione, il tratto sterrato della strada, cosparso di buche e cigli franati, permette, quando non piove, il transito di un solo veicolo alla volta. I mezzi sono costantemente sollecitati dalle buche e questo obbliga gli abitanti a ricorrere a frequenti interventi di manutenzione dei mezzi di trasporto. La campagna elettorale per le amministrative è l’ultima spiaggia per i residenti che sperano ancora di ottenere qualcosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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