Lutto
Sono partiti i lavori per trasferire l’antenna Vodafone
MONTECALVOLI. Sono in corso i lavori per la costruzione del basamento che ospiterà l'antenna della Vodafone nel nuovo sito e ieri è stato istituito il divieto di sosta con rimozione in via Cimitero...
MONTECALVOLI. Sono in corso i lavori per la costruzione del basamento che ospiterà l'antenna della Vodafone nel nuovo sito e ieri è stato istituito il divieto di sosta con rimozione in via Cimitero di Montecalvoli dalle 8 alle 17 per permettere l'installazione del palo preliminare allo spostamento dell’antenna: una volta completato l'intervento e non appena la società Acque Spa avrà dismesso completamente l'attuale serbatoio, verrà infatti trasferita nel nuovo sito l'antenna di telefonia attualmente collocata sul serbatoio di Montecalvoli. A quel punto sarà possibile procedere alla demolizione del vecchio serbatoio.
«Lo spostamento dell'antenna dall'attuale sito del serbatoio di Montecalvoli Alto - spiega Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte - è un obiettivo importante che la nostra amministrazione comunale si è data fin dall’inizio del mandato e che ha fortemente perseguito, in quanto si tratta di interventi che i cittadini del paese aspettano da anni e che fino ad ora erano stati solo e sempre sulla carta».
«Il primo traguardo - prosegue Parrella - è quello della demolizione del serbatoio collocato nel centro storico, che restituirà a Montecalvoli l’originaria e sicuramente più consona immagine di antico borgo. Il secondo è la restituzione al paese di uno spazio centrale, seppur piccolo, vicino alla piazza, che potrà essere utilizzato dalla popolazione come parcheggio o spazio verde, intervento che ci permetterà di riqualificare l’intero centro storico di Montecalvoli, rispondendo ad un preciso bisogno della popolazione. Il terzo obiettivo: lo spostamento delle antenne dal serbatoio al cimitero di Montecalvoli, sito che abbiamo individuato come idoneo rispetto a quello che era stato scelto dall’amministrazione precedente in località Montemagno, luogo soggetto a frana già prima che fosse individuato come sito per ospitare l’impianto stesso. Nel consiglio comunale del febbraio 2014 - conclude Parrella - questa amministrazione ha corretto l’errore fatto da quella precedente, scegliendo il sito vicino al cimitero».
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