La manifestazione
Primarie, l’Idv sceglierà sulla base dei programmi
«Poi starà al Pd decidere se accoglierci nella coalizione per le amministrative» Intanto Biasci propone di usare le associazioni per il controllo del territorio
CASCINA. L’Italia dei Valori conferma la sua appartenenza al centrosinistra cascinese, ma in vista delle amministrative non dimentica l’esperienza del “Terzo Polo”. Dal 2011, con l’insediamento della giunta Antonelli, alcuni attriti avevano portato all’uscita di quasi tutti i consiglieri di maggioranza eletti nella coalizione di centrosinistra. Nel corso dell’ultimo mandato pian piano si erano sfilati: Italia dei Valori, Socialisti, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani.
«L’Italia dei Valori - spiega Marcello Biasci, consigliere e referente territoriale del partito - si trovò quindi a cercare una terza via, fino alla nascita del Coordinamento Terzo Polo. Un’esperienza positiva e trasversale, centrata sulla risoluzione dei problemi che affliggono Cascina».
L’Idv anche nel 2016 ripropone le stesse parole d’ordine delle ultime amministrative (partecipazione, trasparenza, lavoro, riduzione delle tasse, trasporti pubblici e viabilità), ma aggiunge un nuovo punto programmatico, la sicurezza. «Non so se nel 2011 è stata una nostra mancanza - prosegue Biasci - di certo, adesso, non possiamo tralasciare il problema della sicurezza».
«È assolutamente necessario - riporta difatti il programma dell’Idv - che l’amministrazione comunale favorisca e coordini associazioni o gruppi di persone volontarie per il controllo del territorio». Ma quali sono stati i problemi avuti con il Pd in questi cinque anni? «L’amministrazione - dice Biasci - non è riuscita a instaurare un dialogo costruttivo con la propria maggioranza. Le differenze non sono affiorate sui punti di vista, quanto più nel modo di affrontare i problemi senza un confronto da parte di Antonelli».
L’Italia dei Valori al momento resta alla finestra, in attesa che le primarie in corso nel Pd mostrino i programmi dei due sfidanti: «L’Italia dei Valori è un’alleata naturale del Partito Democratico. Appena conosceremo i programmi dei due candidati alle primarie comunicheremo anche la nostra posizione e poi starà al Pd decidere se accoglierci in coalizione oppure no».
«Il possibile accordo futuro col Partito Democratico - conclude Biasci - non potrà comunque prescindere dalla condivisione dei nostri punti programmatici. Al Pd chiediamo fin da subito più dialogo, non solo con le altre forze politiche, ma anche e soprattutto con le personalità della cultura espresse dal nostro territorio».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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