Sicurezza
Confcommercio alle istituzioni: «Rilanciare i centri storici»
VOLTERRA. Un appello per rilanciare i centri storici ed evitare la cannibalizzazione di Firenze. È quanto ha chiesto alle istituzioni la presidente di Confcommercio Pisa, Federica Grassini, durante...
VOLTERRA. Un appello per rilanciare i centri storici ed evitare la cannibalizzazione di Firenze. È quanto ha chiesto alle istituzioni la presidente di Confcommercio Pisa, Federica Grassini, durante il convegno sul turismo promosso e organizzato dalla stessa associazione di categoria a Palazzo dei Priori, in collaborazione con il direttivo di Volterra, alla presenza di professionisti, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, in cui si è parlato anche dell’anfiteatro recentemente scoperto.
«La Toscana cresce quanto a presenza di turisti – ha spiegato in apertura Grassini, presidente di ConfcommercioPisa – ma il cuore della Toscana costiera con Pisa, Livorno e Lucca retrocedono, vittime di una cannibalizzazione da parte di Firenze».
La presidente ha rivolto un appello ai rappresentanti delle istituzioni presenti «a fare un salto di qualità deciso, ad operare con lungimiranza, con una visione dell'accoglienza e una programmazione in tempiù congrui, rilanciando settori strategici come il turismo balneare, i centri storici, il turismo sportivo».
Per il sindaco di Volterra, Marco Buselli, il salto di qualità auspicato è possibile solo con un intervento deciso sulle infrastrutture: «Volterra è l'unica città d'Italia non collegata dalla ferrovia insieme a Matera e la grave carenza di infrastrutture di cui soffre Volterra è un fattore che rischia di renderci marginali, nonostante le straordinarie bellezze di cui disponiamo». Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa ha evidenziato la necessità di «realizzare un unico brand per la provincia di Pisa, suddivisa da un lato in Pisa e la zona costiera, e dall'altro la Valdera e la Valdicecina», candidando la Camera di Commercio a curare la regia di questi processi di promozione, valorizzazione e accoglienza.
Soddisfatto dei numeri del turismo di Volterra l'assessore Gianni Baruffa che ha annunciato la nascita dell’Osservatorio turistico di destinazione (Odt) «perché abbiamo bisogno di capire l'offerta di Volterra e la risposta dei turisti».
Infine, Stefano Romagnoli, dirigente responsabile settore Turismo della Regione, ha tentato di dare alcune risposte alle richieste degli imprenditori, in una fase di grandi cambiamenti legati al varo della nuova Toscana Promozione, alla revisione della legge 42 sul turismo e a una più complessiva riorganizzazione della governance turistica regionale: «L'aspetto vincente della Toscana è e sarà quello di offrire la sensazione di arrivare in città vive, entrare in realtà autentiche. Politica della città e politica del turismo sono facce di una stessa medaglia, far stare bene i cittadini è un asset importante dell'attrazione turistica».
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