La protesta
Buti piange la morte di Gianluca Abbafati, l’amico del Palio
È deceduto a Roma, vittima di un infortunio sul lavoro, proprietario di cavalli aveva vinto nel 2015 con San Michele
BUTI. Un amico del Palio e una persona capace di entrare nello spirito e nel cuore della manifestazione. Così la comunità butese ha ricordato Gianluca Abbafati, operaio di 40 anni morto mercoledì dopo la caduta da un’impalcatura in un cantiere a Palestrina, dove stava lavorando con la sua impresa edile. Una persona legata a Buti, pur non abitando in paese. Ogni anno infatti partecipava al Palio delle Contrade di gennaio con la sua scuderia, come proprietario di cavalli, ma talora frequentava il paese anche durante l’anno per incontrare gli amici e partecipare alle feste e sagre organizzate dalle contrade durante l’estate.
Abbafati, conosciuto col nome di “Furio”, era originario di Zagarolo, in provincia di Roma, ma la sua grande passione per i cavalli l’aveva portato in giro per l’Italia, dove da proprietario aveva vinto numerosi palii nel Lazio e nelle Marche, e dal 2008 è arrivato a Buti, partecipando ininterrottamente al Palio per otto edizioni.
La scuderia Abbafati ha corso per i colori di San Rocco, Pievania, La Croce, San Nicolao e San Michele (dove era stato confermato anche per quest’anno), con cui era riuscito a vincere il Palio del 2015, con il fantino Angelo Cucinella in sella a Sicilian Pride. Prima aveva sfiorato la vittoria nei palii del 2008 e 2011, quando era arrivato in finale con il cavallo Golden Joker.
La dirigenza della contrada rossoverde è stata la prima a essere informata sulle condizioni di Abbafati e presto la notizia si è diffusa in tutto il paese. Dopo l’incidente sul lavoro di martedì, l’uomo è stato portato con l’eliambulanza in un ospedale di Roma, dove i medici hanno provato a salvarlo, ma nella notte di mercoledì è deceduto. In poche ore i messaggi di affetto si sono moltiplicati e tutte le contrade hanno postato foto e commenti sulla sua bacheca Facebook per ricordarlo, inviando messaggi di solidarietà alla famiglia.
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