Il Tirreno

Pontedera

una coppia di disoccupati

Arrestati per tentato furto e subito rimessi in libertà

Arrestati per tentato furto e subito rimessi in libertà

CASCIANA TERME. Gli alberghi del gruppo del defunto imprenditore Giorgio Nocchi, chiusi ormai da anni, sia a Terricciola che a Casciana Terme, sono spesso bersaglio delle incursioni dei ladri. E non...

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CASCIANA TERME. Gli alberghi del gruppo del defunto imprenditore Giorgio Nocchi, chiusi ormai da anni, sia a Terricciola che a Casciana Terme, sono spesso bersaglio delle incursioni dei ladri. E non è la prima volta che i carabinieri arrestano gli autori dei saccheggi.

È successo così anche l’altro giorno a Casciana Terme. I carabinieri della cittadina termale hanno arrestato un uomo e una donna di Livorno, lui 40 anni e lei 33, entrambi disoccupati, Marco Giannelli e Ramona Rossi, con l’accusa di tentato furto in concorso. I due sono stati fermati dai militari mentre cercavano di rubare alcuni cassetti di ferro nella cucina dell'hotel San Marco, in via Lischi. L’albergo - così come il gemello che si trova nel comune di Terricciola - è abbandonato da tempo dopo il fallimento della società di gestione e la curatela fallimentare in questi anni non è stata in grado di metterlo al sicuro dai ladri. I due livornesi, dopo l’arresto, sono stati rimessi in libertà, su disposizione dello stesso magistrato della Procura della di Pisa, di turno l’altro pomeriggio.

«Anche se i ladri sono stati rimessi in libertà – spiega Virgilio Luvisotti dell’Istituto vendite giudiziarie di Pisa – noi abbiamo presentato una regolare querela per il tentato furto. I due alberghi del gruppo Nocchi fanno parte di un fallimento portato avanti dal tribunale di Milano. Noi ci occupiamo della custodia dei beni, ma non è facile metterli al sicuro dalle mani dei ladri. Questa volta dall’hotel hanno provato a portare via i cassetti della cucina ma all’interno ci sono stati altri furti. Una situazione che riguarda anche altri immobili destinati ad essere venduti all’asta. Ci occupiamo della custodia di circa 1.300 edifici in provincia».

L’hotel è stato anche bersaglio di un atto incendiario in seguito a cui sono finiti nei guai alcuni minorenni. Il curatore fallimentare ha fatto una richiesta danni milionaria alle famiglie dei ragazzi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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