Sicurezza
In scooter da tutta Europa per festeggiare la Vespa
Il 23 aprile lo scooter compie 70 anni: il Comune prepara alcuni eventi Per ottobre è prevista in città una tappa del prestigioso “Registro storico”
PONTEDERA. 18 milioni di unità dal 1946 ad oggi. Il settantennale dello scooter più famoso al mondo. Classe e praticità, charme e grinta. Due ruote baciate dal genio di un ingegnere che sapeva come far volare alto le proprie idee. Le pale a passo variabile degli elicotteri come la Vespa: pochi tratti di penna per intuizioni in fase di decollo. Progetti che diventano mito tra le mani di un prestigiatore della meccanica, quest'abruzzese schietto e tenace dai piedi ben piantati per terra e la testa tra le nuvole. Pontedera, Corradino D’Ascanio ed Enrico Piaggio. Che trio. La fortuna, l’orgoglio di questa città e della sua più famosa industria.
Pontedera si appresta a festeggiare come si deve il compleanno di questo miracolo italiano. Il Comune sta varando un apposito comitato che si occuperà di organizzare eventi ed iniziative: a partire da un raduno internazionale che si terrà dal 23 (il giorno in cui la Vespa spegnerà le 70 candeline) al 25 aprile.
«Arriveranno vespisti dall’Italia e dall’Europa - spiega il sindaco Simone Millozzi - e sarà anche grazie al loro entusiasmo che celebreremo al meglio quest’anniversario speciale, così intimamente legato alla storia della città, alla sua vocazione industriale, al lavoro dei tanti operai che, generazione dopo generazione, hanno costruito con le proprie mani la leggenda del marchio Vespa».
«Con l’indispensabile aiuto del Vespa Club Pontedera, i cui soci si occuperanno di molti aspetti fondamentali del raduno, tra cui la logistica dei vari eventi vespistici, realizzeremo qualcosa di davvero speciale», dice l’assessore Matteo Franconi. «Col vicesindaco Angela Pirri, con la Fondazione Piaggio, con Eugenio Leone, referente per Pontedera de “La Città dei Motori”, stiamo definendo i dettagli del programma, che sarà presentato a giorni. Ma i festeggiamenti non finiranno ad aprile: stiamo già pensando alla tappa pontederese del prestigioso “Registro storico”, che si terrà in ottobre».
«Uno slogan per il settantennale? Proporrò “Pontedera vestita a Vespa”», dice Eugenio Leone. «Perché il binomio tra la città e lo scooter Piaggio è inscindibile. E, per milioni di appassionati, la festa dura da settant’anni». «Una cosa è certa: dobbiamo fare bene», è il commento di Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio. «Il territorio dove questo splendido mezzo è nato ce la metterà tutta per essere all’altezza di questa importante ricorrenza. Si tratta di una terra che ha in sé valori profondi e una cultura che spazia dall’arte alla ricerca scientifica. La Vespa sintetizza tutto ciò a meraviglia: anche per questo è un mito senza tempo».
Andrea Lanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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