Sicurezza
Il Comune assicura «Prenderemo provvedimenti»
CASCINA. Il centro d’accoglienza, dove c’è stata una lite con accoltellamento, ospita in via temporanea famiglie che hanno perso la casa, per sfratto o per ragioni di forza maggiore, e per le quali...
CASCINA. Il centro d’accoglienza, dove c’è stata una lite con accoltellamento, ospita in via temporanea famiglie che hanno perso la casa, per sfratto o per ragioni di forza maggiore, e per le quali sono attivi percorsi sociali per aiutarle a trovare un alloggio idoneo. Nel centro sono presenti nuclei familiari tutti regolarmente assegnatari. Lo ha spiegato il Comune che fino alle 14 di ieri non aveva informazioni in merito a quanto avvenuto nell’edificio pubblico.
«Il Comune ha chiesto di acquisire la denuncia e gli atti presso le forze dell'ordine intervenute. Una volta accertate le dinamiche degli eventi, l’amministrazione avrà gli elementi per adottare i provvedimenti conseguenti del caso, a tutela di tutti i nuclei ospiti nella struttura», è stato spiegato dopo la nostra richiesta di informazioni.
Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 620mila euro dalla Regione per ristrutturare il centro di accoglienza di Titignano e trasformarlo in una struttura con cinque alloggi destinati a nuclei familiari con situazioni di temporanea e grave emergenza abitativa. Il finanziamento, di cui si parla da mesi, rientra tra le misure straordinarie ed urgenti a integrazione del programma di edilizia residenziale pubblica. Il progetto prevede la realizzazione di cinque alloggi in un edifico con piano terra e primo piano per una superficie complessiva di 500 metri quadrati. Al momento il Comune di Cascina sta completando il progetto esecutivo, che dovrebbe essere pronto nelle prossime settimane.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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