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Pontedera

Piaggio, 60 part-time tornano in fabbrica

Piaggio, 60 part-time tornano in fabbrica

Si apre il confronto con l’azienda per la stabilizzazione

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PONTEDERA. Ventidue, ventinove febbraio e sette marzo. Sono le tre date in cui tornano in Piaggio i circa 230 lavoratori con contratti part-time verticale che, in base agli accordi, devono rientrare al lavoro entro il primo lunedì di marzo. Il tema, degli operai che prestano servizio con continuità, ma solo per sette mesi l’anno, sarà tra quelli principali nelle prossime settimane, visto che si sta preparando la stabilizzazione di una parte di loro.

Il problema, però, riguarda le cifre. L’intenzione dei sindacati (Fim Cisl e Uilm Uil) è di arrivare a trasformare in full-time, circa 24 part-time verticali. Sarebbero quelli assunti nel 2009 rimasti fuori dalle trasformazioni avvenute proprio in quell’anno e che riguardarono circa 150 lavoratori, assunti negli anni 2007, 2008 e parte del 2009. «Circa 40 non rientrarono nel passaggio da part-time a full-time - dice Benedetto Benedetti, segretario provinciale di Uilm Uil - Oggi, di questi sono rimasti poco più di 20 e sono quelli che saranno portati a tempo pieno».

Il balletto delle cifre. Secondo l’Unione sindacale di base (Usb), il nuovo sindacato nato recentemente in Piaggio, però, i part-time verticali assunti nel 2009 sono poco meno di 40. «Vogliamo capire con quali criteri si porterà avanti l’operazione di trasformazione dei contratti - dice Alessandra Benvenuti che, tra l’altro, fa parte del gruppo dei part-time - Ci è stato detto che sarà usato il criterio dell’anzianità lavorativa, vale a dire il numero di ore lavorate da ciascun dipendente a tempo parziale. Ma credo sia giusto vedere tutti i dati per capire bene come saranno applicati questi principi». I 24 “trasformati”, indicati da Fim e Uilm, corrispondono al 15% di quelli usciti con la procedura di mobilità volontaria dell’anno scorso e di quest’anno, i cui termini scadono il 10 marzo. A quel punto si potrà dire effettivamente quanti passeranno al tempo pieno.

Doppio turno. Intanto oggi cominceranno a tornare in fabbrica i primi part-time verticali. Saranno inseriti alla linea 2 dello stabilimento 2 ruote, dove comincerà la produzione a doppio turno. Secondo quanto spiegato dai delegati della Rsu presenti all’incontro di fine gennaio sulla programmazione per il mese di febbraio, dovrebbero essere 60 i part-time di ritorno in fabbrica oggi. Altri 90, invece, dovrebbero rientrare il 29 e il resto il 7 marzo. Anche queste cifre, però, potrebbero subire delle variazioni in funzione delle esigenze produttive delle varie linee dello stabilimento. Di sicuro tutti e 230 circa dovranno tornare al lavoro entro il 7 marzo come stabilito dagli accordi tra sindacati e azienda.

Raccolta firme alla Piaggio. I prossimi giorni dovrebbero essere anche quelli in cui i rappresentanti di Fim e Uilm proseguiranno la loro raccolta di firme per la creazione di un tavolo regionale sul settore metalmeccanico della provincia di Pisa. Dopo la tappa al mercato settimanale e in corso Matteotti nei giorni scorsi, quando sono state raccolte circa mille adesioni, i sindacalisti hanno lasciato le copie dei documenti da firmare nelle imprese dell’indotto Piaggio e a breve sarà fatto il conto di quanti hanno aderito. Questa settimana, però, ci dovrebbe essere l’appuntamento più atteso: quello davanti ai cancelli della Piaggio.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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