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Atto vandalico contro il camper di Terra Nostra

Atto vandalico contro il camper di Terra Nostra

Montopoli, nel mirino di ignoti sono finiti i sostenitori di Giorgia Meloni

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MONTOPOLI. Atto vandalico contro il camper del Comitato Terra Nostra, nato dall’iniziativa di uomini e donne attivi nella politica, nell’imprenditoria e nella società e che lanciano la sfida per creare una casa per tutti gli italiani che vogliono difendere l'interesse nazionale. Del comitato voluto da Giorgia Meloni il pisano Diego Petrucci è coordinatore nazionale.

A denunciare il vandalismo, avvenuto nella notte a Casteldelbosco, è Tiziana D'Andrea, referente nazionale. Ignoti hanno danneggiato i cartelloni che sono posizionati sulle fiancate del camper e che servono per fare conoscere e promuocere le iniziative di Terra nostra.

Difficile dire se si tratti di una bravata o di un gesto che ha una vera connotazione politica. «Vengo dal Veneto e sapevo che per noi la Toscana non è una regione facile – dice Tiziana D’Andrea – ma non pensavo potesse esserci un problema di sicurezza per il nostro camper. Sono molto amareggiata. A noi interessa ribadire che il buonismo nei confronti dei migranti non porta a nulla se non c’è una vera integrazione. E non saranno i vandalismi a fermarci».

Difficile quantificare il danno, in ogni caso non sarà inferiore a mille euro, come spiega D’Andrea.

Nella notte c’è stato un altro atto vandalico. Vetro anteriore in frantumi, specchietti a pezzi, tergicristalli stroncati e persino lo sportellino del carburante strappato: Pessime le condizioni in cui è stata ridotta una Golf di colore grigio, lasciata in sosta in via Fonda a Capanne, a due passi dall'impianto sportivo Valleverde.
 

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