La manifestazione
Modartech apre la nuova sede
L'istituto ha inaugurato una struttura in viale Piaggio negli spazi lasciati liberi dall'Agenzia delle Entrate
PONTEDERA. L’Istituto Modartech, che presto curerà la comunicazione 2.0 del Comune, inaugura il 2016 con una nuova sede, nel parco urbano della cultura e dell’innovazione, in viale Rinaldo Piaggio. Un passo importante, per dare una veste più adatta – moderna e innovativa – ai laboratori di moda, design, abbigliamento, accessoristica e comunicazione offerti dalla scuola. I locali, ristrutturati dalla stessa Modartech per una spesa complessiva di 120mila euro, sono stati concessi dal Comune che li ha messi a disposizione attraverso un bando. Qui, negli spazi lasciati liberi dall’Agenzia delle Entrate, adesso si trovano archivi di tessuti, pellami e calzature, una biblioteca per la consultazione, ma anche aree dedicate alla multimedialità e il “Modartech Lab” (un laboratorio di consulenza per imprese e professionisti).
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«In questo modo possiamo inserirci in un contesto importante per il territorio – spiega il direttore di Modartech, Alessandro Bertini – Ad oggi la scuola è una base forte, che offre un servizio costante di placement per gli studenti. Al momento interagiamo con ben 250 aziende».
La percentuale di occupati, tra coloro che hanno partecipato ad un corso dell’istituto da ottobre 2014 a dicembre 2015, infatti, arriva all’82%, per un totale di 126 iscritti. Nel corso del 2015, inoltre, sono stati attivati 40 stage aziendali. 40 sono stati anche gli studenti che hanno ottenuto un diploma professionale. Lo scopo dell’istituto è favorire la sinergia con le attività industriali del territorio, per valorizzare a livello nazionale e internazionale l’eccellenza che contiene.
«L’istituto Modartech è molto cresciuto in questi anni – dice il sindaco, Simone Millozzi – Una realtà che abbiamo supportato sin dalla nascita e che continuiamo a sostenere perché apprezziamo il rapporto che riesce ad istituire tra formazione, aziende e mondo del lavoro».
La collaborazione viene confermata dall’attività di affiancamento nella comunicazione 2.0, che l’istituto curerà per il Comune di Pontedera: attraverso le nuove tecnologie digitali, infatti, si cercherà di dare visibilità e diffusione alle iniziative del territorio, con particolare attenzione a quelle culturali.
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