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Pontedera

appello del consigliere fidanzi

«L’Enel e la Regione aiutino gli ex lavoratori della Smith»

«L’Enel e la Regione aiutino gli ex lavoratori della Smith»

VOLTERRA. «Regione ed Enel devono cominciare sul serio a fare la loro parte. Sono gli unici in grado di aiutare gli ex lavoratori della Smith e di dare un po' di sollievo alla Valdicecina dal punto...

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VOLTERRA. «Regione ed Enel devono cominciare sul serio a fare la loro parte. Sono gli unici in grado di aiutare gli ex lavoratori della Smith e di dare un po' di sollievo alla Valdicecina dal punto di vista occupazionale». Loriano Fidanzi, consigliere comunale di Pomarance e responsabile dell'Osservatorio per le attività produttive dell'Unione dei Comuni, lancia "la volata" in vista degli appuntamenti di questo mese. Quello del 24 febbraio in Regione insieme agli ex lavoratori della fabbrica di Saline, ai sindacati e alle varie amministrazioni comunali della zona. E quello del 26, quando, invece, i Comuni geotermici si riuniranno con Enel per il monitoraggio dell'accordo sulla ricaduta economica in Valdicecina dei 120 milioni di appalti che il colosso dell'energia concede ogni anno per le manutenzione ai suoi impianti. Domani l'Osservatorio si incontrerà coi sindacati per preparare le due prossime riunioni.

«Abbiamo firmato un accordo con Enel - riprende il consigliere comunale di Pomarance - affinché dei 120 milioni che la società concede sotto forma di appalti ogni anno, una buona fetta venga assegnata alle aziende della Valdicecina, dove ci sono imprese all'avanguardia per il tipo di lavorazioni che servono alla manutenzione degli impianti geotermici. Il nostro obiettivo è intercettarne tra i 50 e i 60 milioni, mentre non andiamo oltre i 15. La situazione è leggermente migliorata negli ultimi tempi, ma non basta».

«Il problema - riprende Fidanzi - è che Enel invita aziende da tutta Italia ogni volta che deve dare in appalto una commessa. E col sistema del ribasso dei costi le nostre aziende restano spesso fuori dai giochi. Enel ha fatto un figurone al tavolo del ministero dello Sviluppo economico messo in piedi dopo la crisi della Smith. A differenza di Schlumberger ed Eni ha dato la sua disponibilità a dare una mano agli ex operai e alla Valdicecina. Ma è arrivato il momento di far vedere davvero qualcosa di concreto».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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