La manifestazione
Flash-mob contro la violenza
PONTEDERA. Non solo compiti e interrogazioni all'istituto comprensivo Pacinotti, ma anche attenzione e impegno concreto verso problematiche scottanti e attuali come la violenza. Gli studenti delle...
PONTEDERA. Non solo compiti e interrogazioni all'istituto comprensivo Pacinotti, ma anche attenzione e impegno concreto verso problematiche scottanti e attuali come la violenza. Gli studenti delle terze C-D-E dell’istituto hanno aderito per la prima volta a "One Billion Rising", la campagna internazionale per combattere la violenza contro le donne e le bambine, e si sono dati appuntamento nel piazzale della scuola per un flashmob organizzato e preparato dall'insegnante di francese Liliane Merluzzo. L'evento ha coinvolto i ragazzi del Pacinotti in maniera globale, una risposta che è partita dal corpo per spontaneità, energia, movimento, rumore, fino ad arrivare al cuore, per urlare e affermare il diritto per ogni donna di vivere liberamente la propria vita senza abusi e violenze.
«È stata una risposta magnifica da parte di tutti, compresi i maschi che all'inizio nutrivano qualche resistenza, forse per timidezza - afferma la professoressa Liliane Merluzzo - perché tutti sono chiamati a migliorare il mondo e la scuola educa a una convivenza civile per formare i cittadini di domani».
«Abbiamo lavorato per circa un mese a questo evento - hanno dichiarato alcuni alunni - perché in classe abbiamo capito il significato e poi ci siamo esercitati anche a casa per imparare i movimenti della danza».
La dirigente scolastica Floridiana D'Angelo ha caldeggiato l'iniziativa e ha permesso a insegnanti e alunni di realizzare un evento coinvolgente e carico di significato.
Ilaria Baggiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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