Lutto
Rubati quindici quadri antichi nella villa di un medico
Presa di mira l’abitazione di un professionista che risiede a Livorno ma è originario di Volterra. I malviventi sono entrati da una finestra e hanno portato via anche oggetti di antiquariato
VOLTERRA. Un furto studiato nei particolari e messo in atto quando i proprietari di una villa, situata in località San Cipriano a Volterra, erano assenti.
È quello che ha denunciato ai carabinieri un medico chirurgo originario di Volterra e residente a Livorno, 64 anni. Certo è che il colpo ha tutta l’aria di essere stato preparato con un certo anticipo e con la certezza che nella villa sarebbero stati trovati alcuni quadri di un certo valore.
Dopo avere forzato una finestra, i malviventi hanno scelto quindici quadri della collezione di proprietà del medico chirurgo. Si tratta, stando a quanto il professionista ha denunciato ai carabinieri, di opere di varie dimensioni e di diversi autori, alcuni anche ignoti, realizzate con varie tecniche pittorica.
Si tratta però di opere, stando a quanto il proprietario ha spiegato, che risalgono al 1600 e 1700. Quadri che la famiglia aveva acquistato nel corso degli anni e che raffiguravano per la maggior parte soggetti religiosi. Oltre ai dipinti, i ladri hanno selezionato anche alcune arredi, pezzi di antiquariato.
Quando il medico si è recato a Volterra e si è reso conto del furto, sono stati ricostruiti anche i tempi in cui può essere stato commesso nei giorni della scorsa settimana. I carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nella villa e hanno controllato come i malviventi hanno fatto per entrare nell’edificio in cui i proprietari non abitano. Così come in questi giorni si è cercato di verificare a quanto ammonta il danno (che non risulta coperto da assicurazione) prendendo contatto anche con la Soprintendenza alle Belle arti di Pisa. Le opere, a quanto è emerso, non sono catalogate, ma nel corso degli anni sono state fotografate. Quindi di alcune esistono le fotografie e potranno essere utilizzate per le indagini e per cercare di agevolare un eventuale ritrovamento.
Per Volterra si tratta di un furto abbastanza particolare e insolito. Rispetto ad altri centri della provincia di Pisa, infatti, la città etrusca risente di meno del problema dei furti ai danni delle abitazioni.
Anche per questo, oltre che per la tipologia dei beni che sono stati rubati, il primo pensiero degli investigatori è stato quello di un furto su commissione, compiuto da qualcuno che era stato informato della passione del medico per l’arte e per gli oggetti d’antiquariato.
Così come è possibile che gli autori del furto sapessero che la villa resta disabitata in alcuni periodi dell’anno e che, di conseguenza, avrebbero potuto lavorare con una certa tranquillità.
I carabinieri di Volterra, dopo il sopralluogo a San Cipriano, si occupano delle indagini.
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