La manifestazione
Squalifica annullata Era l’arbitro ad avere torto
PECCIOLI. Ha rischiato di stare lontano dai campi di gioco per sei mesi a causa di una squalifica. Tutto perché si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Domenico Pirozzi, 24enne di...
PECCIOLI. Ha rischiato di stare lontano dai campi di gioco per sei mesi a causa di una squalifica. Tutto perché si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Domenico Pirozzi, 24enne di Pecciolim istruttore in una palestra della Valdera e allenatore di calcio di bambini, oltre che calciatore dilettante, ha visto addirittura vacillare la sua credibilità in ambito lavorativo. Poi il ricorso agli organi federali e la vittoria: squalifica annullata.
La sua disavventura è iniziata su un campo di Terza categoria, durante il match tra Progetto Peccioli, squadra in cui gioca Domenico, e Santa Maria a Monte, disputato il 6 dicembre. «Terminata la partita - racconta il giovane - sono salito in macchina e di fronte a me c’era la vettura dell’arbitro. Un mio compagno, che poi, infatti, è stato squalificato, mi ha superato per rincorrere il direttore di gara». Le auto si fermano in mezzo all’unica via che porta al campo sportivo di Legoli, nasce una discussione, l’arbitro nota Domenico e segna tutto sul referto arbitrale. «Non sono neppure sceso dalla macchina, non capivo cosa stava accadendo, ma l’arbitro mi ha visto e ha squalificato pure me, anche se sono andato via immediatamente». Per Domenico è arrivata una pesante squalifica, che lui, insieme alla società del Progetto Peccioli, ha contestato attraverso un ricorso agli organi federali, che hanno riconosciuto l’estraneità del 24enne ai fatti e hanno revocato il provvedimento.
«La notizia si è diffusa rapidamente, mettendomi sotto una cattiva luce. Sono contento di essere tornato a giocare, ma soprattutto - conclude Pirozzi - perché è stata ufficializzata la mia innocenza». (t.s.)
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