Rifiuti, investimenti per decine di milioni
Quattro le aziende interessate alla discarica di Buriano Prevista anche la creazione di alcuni posti di lavoro
VOLTERRA. La città etrusca vota no al piano per portare rifiuti speciali a Buriano e provare a ridurre un po’ i rincari per il conferimento della spazzatura a Peccioli dopo la chiusura della discarica di Montecatini Valdicecina. L’assemblea dell’Azienda servizi Valdicecina (Asv), che gestisce il sito e i ci cui soci sono i Comuni della zona, presenterà un bando per la vendita di un ramo d’azienda che altro non è che il primo passo verso la creazione di una realtà che tratterà i rifiuti speciali a Buriano. Già almeno quattro aziende hanno mostrato interesse con progetti che prevedono investimenti e alcune decine di assunzioni.
Il sindaco di Volterra, Marco Buselli, ne fa «una questione di metodo, prima ancora che di merito» e chiede il passaggio della vicenda in consiglio comunale «su un'ipotesi che può condizionare in modo determinante in un senso o nell'altro la vocazione del nostro territorio, oltre a rappresentare una grande incognita». Richiesta legittima, considerate anche le proteste del passato da parte degli abitanti di Saline di Volterra in situazioni analoghe, ma comunque sempre riguardanti la salvaguardia dell’ambiente. Però il percorso sembra ormai tracciato anche alla luce del voto a favore di una manifestazione d’interesse per la cessione del ramo d’azienda.
In realtà il cosiddetto ramo d’azienda è, di fatto, un terreno di circa tre ettari a ridosso della discarica vera e propria, chiusa dalla Provincia l’anno scorso, in cui quattro aziende provenienti da fuori Toscana avrebbero già cominciato a fare progetti. Una di queste avrebbe intenzione d’investire una cifra enorme, 50 milioni di euro, mentre tutte avrebbero già manifestato l’intenzione di effettuare assunzioni per la gestione dei rifiuti speciali. Si va da un minimo di 15 addetti a un massimo di 45. La conferma arriva da una fonte che fa parte dell’operazione.
Ora ci sarà da definire molte cose e da preparare tutti gli aspetti burocratici per il bando pubblico che, fatalmente, sarà presentato da Asv. Difficile dire quanto tempo servirà per ultimare tutti i dettagli e portare avanti un progetto che mira a incamerare denaro per abbassare i costi per il conferimento a Peccioli dei rifiuti, ma anche per il progetto di chiusura e la gestione del cosiddetto post mortem della discarica di Buriano.
«La preoccupazione sulla tariffa resta - ha aggiunto Buselli - ma non può condizionare le scelte future per un territorio, che prima di tutto deve avere garanzie sulla salute e sull'ambiente».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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