Gioco
Visite nelle scuole per portare i giovani a tifare il Pontedera
PONTEDERA. Il Pontedera tra i banchi di scuola. Giocatori e dirigenti a contatto con ragazzi e ragazze di licei e istituti della città. Gadget, biglietti omaggio e una chiacchierata per far conoscere...
PONTEDERA. Il Pontedera tra i banchi di scuola. Giocatori e dirigenti a contatto con ragazzi e ragazze di licei e istituti della città. Gadget, biglietti omaggio e una chiacchierata per far conoscere la squadra agli adolescenti del villaggio scolastico. L’iniziativa è stata presentata ieri dal direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, a margine della conferenza stampa per il prolungamento del suo contratto: «Dato che il mio rapporto con la città sarà pluriennale, ho intenzione di prendermi l’impegno di avvicinare la cittadinanza al calcio e in particolare al Pontedera. Comincerò presto a far visita nelle scuole».
Inaspettatamente Giovannini sposa la proposta avanzata dalla tifoseria nei mesi scorsi. «Incontrerò gli studenti insieme ad alcuni calciatori e racconteremo loro come lavora la società, spiegando quanto sia importante avere un tifo caloroso. Ho già fatto iniziative simili quando lavoravo per la Lucchese - spiega ancora il dg - Sono gesti importanti per coinvolgere persone e portare gente allo stadio». Gli incontri si svolgeranno nelle scuole superiori, prima delle gare del Pontedera in casa. «Regaleremo gadget e biglietti omaggio – rivela il direttore generale – in modo che possano venire sugli spalti e respirare di persona l’atmosfera del Mannucci».
Paolo Giovannini parla inoltre della rottura del rapporto tra società e tifoseria, da settimane in contrasto. Venerdì è comparsa addirittura una scritta all’esterno dello stadio: “Chi ama la città, contesti la società”. «Mi dispiace che nel momento più alto del calcio cittadino ci siano persone che non sono soddisfatte. Sono pronto a dialogare con i tifosi per trovare un incontro e mettere fine ai mugugni. Anche la squadra ha intenzione di riportare la situazione alla normalità. Vorremmo trovare una soluzione, insieme alla tifoseria, per eliminare definitivamente ogni attrito», dichiara Giovannini, che conclude con un appello al tifo organizzato: «Sono pronto a prendere in considerazione ogni proposta e, se sarà necessario il mio aiuto, sono a disposizione».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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