La manifestazione
Campi nomadi abusivi La rabbia dei cittadini
La gente di Uliveto: troppi furti, il Comune faccia qualcosa
VICOPISANO. «Nel giro di 40 giorni tra Caprona e Uliveto Terme ci sono state tre rapine e cinque furti». Un gruppo di cittadini, residenti nel comune di Vicopisano tra Caprona e Uliveto Terme, parte da questi numeri per sottolineare un problema di sicurezza.
I cittadini segnalano anche la presenza di un insediamento di stranieri nella zona dell’Arno, in località Mezzaluna a Campo nel comune di San Giuliano Terme.
«A fine anno i carabinieri del comando provinciale hanno fatto un blitz in questa zona – dicono - e hanno sequestrato numerosi attrezzi agricoli. Pochi giorni fa c’è stato un altro controllo dei carabinieri in via Giuseppe Toniolo. I carabinieri hanno bloccato un furgone al cui interno c’era una moto che era stata rubata a San Frediano a Settimo, una Yamaha. C’erano anche biciclette smontate e pronte per essere spedite in Romania».
Ai sequestri sono seguite le denunce. Ma le preoccupazioni non passano. E poi il furgone, ieri, è stato nuovamente avvistato per le strade tra Campo e Caprona, generando nuovi timori. Oltre ai furti nelle case o nei bar, e alle tre rapine a Uliveto Termem sono stati rubati per tre volte i cavi di rame dell’impianto di illuminazione della pista ciclabile che per metà resta ancora al buio.
Nella golena dell’Arno ci sono romeni arrivati in maniera abusiva ed altri che sono stati accompagnati a Campo dalla società della salute in una casa della parrocchia di Santo Stefano. Altri arriveranno a breve.
«Per ringraziare gli ulivetesi che sopportano questa situazione il Comune di San Giuliano – dicono Franco Lazzeri, Mauro Taccola e Enzo Sighieri, parlando a nome di tanti altri cittadini – sta assegnando altre tre abitazioni nella stessa località». Ai Comuni i cittadini chiedono di rivedere alcune scelte sulla sicurezza.
Raccolta firme a Cascina. Intanto anche a Cascina e a Pisa gli insediamenti abusivi di romeni fanno discutere. La Lega sta organizzando una raccolta firme e la consigliera comunale di Cascina, Susanna Ceccardi, ha presentato un’interrogazione al sindaco su quanto sta succedendo a Titignano di Cascina: «A seguito dello sgombero del campo rom della Bigattiera l’insediamento di nomadi ubicato lungo la superstrada, precisamente tra via Fosso Vecchio e il lago Malvaldo a Titignano, sta crescendo ogni giorno sempre di più. Nelle zone limitrofe al campo sono cresciuti in maniera considerevole anche rifiuti abbandonati e carcasse d’auto. Il nostro Comune, che sta vivendo molto da vicino il problema della sicurezza urbana, non può tollerare la presenza di un simile insediamento che contribuisce a far allontanare eventuali investimenti in quell’area industriale come testimoniato dall’enorme quantità di capannoni ormai ridotti a scatole vuote».
La Lega Nord chiede all’amministrazione di sgomberare il campo rom; di bonificare l’area dell’insediamento con la rimozione dei rifiuti lasciati. (s.c.)
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