Il Tirreno

Pontedera

Perseguita l’ex fidanzata Arrestato un giovane

Perseguita l’ex fidanzata Arrestato un giovane

L’operaio era già stato invitato dalla magistratura a non avvicinare la donna ma ha continuato con i suoi atteggiamenti, così da far scattare i domiciliari

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POMARANCE. Non si rassegna ad accettare la fine della storia sentimentale con l’ex fidanzata.

Così un operaio di 28 anni, residente nel comune di Pomarance, che alla fine dell’anno era stato indagato per atti persecutori, si è complicato ulteriormente la vita ed è stato arrestato.

Alla fine di dicembre, infatti, dopo le ripetute denunce della giovane donna, bersagliata di telefonate e di messaggi a tutte le ore del giorno e della notte, molestata con richieste e minacce dall’uomo che non perdeva occasione per andarla a cercare, l’operaio era stato raggiunto dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex.

Una misura prevista dalla legge che punisce lo stalking, cioè gli atti persecutori, come uno dei primi “passi” per indurre il persecutore a cambiare atteggiamento.

La donna, in un primo momento, aveva cercato di far ragionare l’ex fidanzato e aveva trattenuto per sé le sue preoccupazioni. Ma poi, vedendo che l’operaio non cambiava abitudini, era stata costretta a rivolgersi ai carabinieri e a denunciare il giovane.

Il sostituto procuratore che segue questa vicenda aveva chiesto al gip del tribunale di Pisa di emettere un provvedimento nei confronti dell’uomo e di impedirgli così di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’ex fidanzata. Purtroppo questo avvertimento formale, che avrebbe dovuto indurre il 28enne a cambiare abitudini, non dev’essere servito.

A quanto pare e secondo quello che è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Volterra, il provvedimento non ha avuto l’esito sperato sia dalla donna che dai carabinieri che hanno seguito passo dopo passo la vicenda. In queste settimane l’operaio ha continuato a molestare la ex e a cercare in tutti i modi di parlarle, aumentando ancora di più la situazione di ansia e tensione in cui la donna si è trovata a vivere.

I carabinieri della stazione di Pomarance, l’altro pomeriggio, hanno quindi informato di nuovo la Procura che a quel punto ha chiesto un aggravamento della misura cautelare. L’operaio è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Pisa. Misura che poi ha previsto l’applicazione degli arresti domiciliari.

In questo modo - almeno è l’auspicio di chi mette in pratica i vari passaggi previsti dalla legge - l’operaio, che non può lasciare il suo domicilio, dovrebbe allentare le sue attenzioni nei confronti della ex. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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