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Campo abusivo: proprietà irreperibile e polemiche con Pisa

Campo abusivo: proprietà irreperibile e polemiche con Pisa

NAVACCHIO. Tempi necessariamente lunghi per arrivare allo sgombero del campo abusivo che, a partire dal 2009 e con più occupazioni, alcune famiglie di nomadi hanno realizzato su un terreno agricolo...

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NAVACCHIO. Tempi necessariamente lunghi per arrivare allo sgombero del campo abusivo che, a partire dal 2009 e con più occupazioni, alcune famiglie di nomadi hanno realizzato su un terreno agricolo acquistato da una di loro, lungo la superstrada Firenze Pisa Livorno, a due passi dall’area commerciale di via del Nugolaio (nella foto). Alla fine di dicembre, in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, si era impegnato a concludere l’iter, da tempo attivato, per arrivare a liberare l’area dall’insediamento abusivo. Ma il problema è più complesso del previsto e i recenti sgomberi effettuati a Pisa, secondo il sindaco Antonelli, rischiano di complicare le cose. L’area è di proprietà di Sulta Adzovic, 36 anni, nata ad Alghero ma irreperibile. Tant’è che le ingiunzioni con la richiesta di demolire i manufatti abusivi, oltre a togliere camper e roulotte, sono cadute più volte nel vuoto, a partire dal marzo 2009. I tempi della notifica sono più lunghi del previsto, il provvedimento è stato pubblicato nel comune di residenza della proprietaria terreno. Intanto Cascina ha disposto l’acquisizione gratuita al patrimonio pubblico delle opere costruite in maniera abusiva sul terreno agricolo che si trova a Titignano e dell’intera area che di fatto viene espropriata. Il Comune dice di avere chiesto ai nomadi di lasciare in modo volontario la zona, ma questo tentativo non ha dato l’esito sperato. Ha quindi trasferito in maniera temporanea, per la durata di un anno, un nucleo familiare nella zona di Biscottino. Si tratta di una famiglia con minori che è stata traslocata in un’altra area di proprietà del Comune, all’esterno di un immobile comunale e in un’area di circa 200 metri quadrati.

Il sindaco Antonelli spiega che a seguito dello sgombero di un insediamento a Putignano, nel comune di Pisa, «si è creata una ulteriore criticità, ovvero la presenza di un nuovo nucleo familiare con diversi minori, proveniente dall'esperienza del progetto "Città sottili"».

Per tutelarli «è stata valutata la possibilità di un trasferimento temporaneo del nucleo presso l'area esterna adiacente all'immobile di proprietà comunale». Il sindaco apre una polemica con Pisa: «Stiamo cercando di risolvere la situazione in maniera seria, anche in collaborazione con le associazioni che si occupano di nomadi. È chiaro che dopo lo sgombero di campi rom presenti a Pisa ora la problematica si trasferisce nei comuni limitrofi, ma non è così che possiamo risolvere i problemi, spostandoli da un luogo all'altro. Visto che si parla tanto di un Comune unico per tutta l'area pisana, è bene anche cominciare a dire che le decisioni devono essere condivise e nessun Comune deve essere costretto a subire le scelte degli altri senza esserne coinvolto. Non si amministra così un'area di 200mila abitanti».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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