Sicurezza
Resta al buio e senz’acqua per colpa del... podere
MONTECATINI VALDICECINA. Condannata al freddo e senz’acqua per abitare in un... podere. È la storia raccontata da Sara De Santi, residente nel comune di Montecatini Valdicecina. «Enel non ha nel...
MONTECATINI VALDICECINA. Condannata al freddo e senz’acqua per abitare in un... podere. È la storia raccontata da Sara De Santi, residente nel comune di Montecatini Valdicecina. «Enel non ha nel software la dicitura "podere" necessaria per farmi arrivare la corrispondenza - dice - Poste Italiane non mi recapita la posta in quanto l'abitazione non ha un indirizzo corrispondente a vie o strade».
Così le bollette non arrivano e lei risulta morosa. Tanto che le è stata staccata la luce. Quindi, al buio per mancanza di corrente, al freddo perché la caldaia funziona con l’elettricità e senza acqua perché per far funzionare la pompa serve anche in questo caso il servizio fornito da Enel.
Numerose le segnalazioni del problema a cui la società ha risposto che non esisteva altro sistema di pagamento, stando a quanto riferito da De Santi. Poi il distacco della luce per morosità per scoprire che, invece, si poteva pagare anche attraverso il circuito Sisal.
Versati i soldi l’altro giorno, la donna riferisce che l’odissea dovrebbe terminare domani. «Io farò ricorso da un legale ma vorrei fossero resi pubblici i disservizi e i disagi causati da due enti che si dichiarano a servizio del consumatore», conclude la donna.
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