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Il Comune dice no al gioco d’azzardo

SANTA CROCE. La lotta alla ludopatia mette d’accordo la maggioranza e l’opposizione a Santa Croce, durante l’ultimo consiglio comunale. In questa occasione è stato approvato all’unanimità un ordine...

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SANTA CROCE. La lotta alla ludopatia mette d’accordo la maggioranza e l’opposizione a Santa Croce, durante l’ultimo consiglio comunale. In questa occasione è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno per contrastare il gioco d’azzardo.

L’amministrazione, dunque, s’impegna a mettere in campo una serie di azioni che andranno a limitare la diffusione delle sale da gioco sul territorio: tra queste ci sono l’applicazione di tutti i provvedimenti legislativi regionali in materia, l’attuazione di un’opera di sensibilizzazione insieme ad Anci e alla Regione, l’istituzione di un collegamento diretto con l’osservatorio regionale per la ludopatia, l’attuazione di una campagna informativa sul sito dell’ente in merito al progetto “no slot” e il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole in percorsi educativi di informazione e prevenzione. Come spiega Carla Zucchi, l’assessore alla legalità: «Siamo in una fase progettuale, ma abbiamo pensato anche di dare la possibilità di avere sgravi fiscali sulla Tari agli esercizi commerciali che andranno a togliere le slot dai locali». La mozione, presentata dal gruppo di maggioranza, segue le linee guida del documento proposto dall’associazione “Avviso pubblico”, che dal 2012 ha promosso la campagna “Mettiamoci in gioco” per sensibilizzare sulla delicata tematica del gioco d’azzardo. Inoltre, è stata integrata da una specifica mozione sulla ludopatia del Movimento 5 Stelle (che ha invitato a mettere in pratica la normativa regionale sul tema) e da un’indicazione del gruppo “Ricostruiamo Santa Croce e Staffoli” (che, invece, ha suggerito di rendere visibili sugli apparecchi le indicazioni di rischio, così come viene fatto sui pacchetti di sigarette).

Una presa di posizione forte contro un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti e coinvolge vasti strati della popolazione. «Con l'adozione di questa mozione ci impegniamo ad assumere concreti provvedimenti contro questa pratica - puntualizza Zucchi, che è anche membro del gruppo di lavoro “Gioco responsabile e sicurezza” di Avviso Pubblico - Ribadiamo la necessità sensibilizzare governo e parlamento a prendere misure per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo e creare tavoli tecnici permanenti a livello provinciale, comprensoriale o cittadino con rappresentanti di tutte le istituzioni».

Elena Battaglia

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