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Pontedera

Assessore dona l’indennità al Comune

Assessore dona l’indennità al Comune

Luca Barsotti non si dimette ma rinuncia allo “stipendio”. Ci sono già 17mila euro da spendere

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CASCINA. Non può seguire l’assessorato a tempo pieno. Non si dimette e dona lo “stipendio” da amministratore al Comune stesso. Molti hanno notato negli ultimi mesi le assenze dell’assessore all’innovazione e alle attività produttive, Luca Barsotti che comunque continua a seguire alcune deleghe per conto del sindaco uscente, Alessio Antonelli. Probabilmente le dimissioni di Barsotti avrebbero innescato un confronto politico che la maggioranza e il sindaco hanno ritenuto di dover evitare.

Dal 3 novembre 2014, Barsotti ha chiesto che l’indennità di funzione da lui percepita non gli sia più erogata. E così è stato a partire dal novembre 2014 e fino al termine del suo mandato amministrativo, cioè alla scadenza del mandato di Alessio Antonelli. Al tempo stesso l’assessore ha lasciato al Comune la somma che gli viene trattenuta, pari a circa 17mila euro. La giunta comunale ancora non ha deciso, neppure in sede di formazione del bilancio 2015, come utilizzare i soldi che, grazie alla decisione dell’assessore, gli piovono dal cielo.

La decisione è stata confermata anche per i prossimi sei mesi dell’anno, cioè fino alla scadenza della giunta di Antonelli. «Per motivi di lavoro sono spesso lontano da Cascina - spiega Barsotti - non mi sono dimesso per un accordo che ho raggiunto con il sindaco Antonelli ma ho ritenuto di dover rinunciare alle indennità previste per l’assessorato».

Indennità di funzione che sono state confermate, almeno per il primo semestre 2016, sia per il sindaco che per gli assessori.

Ecco i compensi. Alessio Antonelli 3.114,23 mensili, in quanto risulta lavoratore dipendente collocato in aspettativa e quindi ha diritto all’indennità nella misura intera; Giorgio Catelani, vicesindaco: 856,41, lavoratore dipendente non in aspettativa, ha diritto all’indennità nella misura ridotta del 50%; Alessandro Ribechini, 1.404,40, lavoratore autonomo, indennità intera così come Cristina Nati e Silvia Innocenti. Fernando Mellea, 700,70, lavoratore dipendente non in aspettativa e quindi ha diritto all’indennità nella musura ridotta del 50% così come Paola Viegi, che è presidente del consiglio comunale. In questi cinque anni hanno lasciato Antonelli l’assessore Giovanni Greco, incarico revocato nel luglio 2013, e Paola Baglini che si è dimessa a dicembre scorso e al suo posto il sindaco ha nominato, con una decisione avvenuta in tempi piuttosto rapidi, Cristina Nati.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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