Il dolore
Antonelli, assemblee in vista delle primarie
A San Frediano a Settimo parte la campagna elettorale per la scadenza di marzo. Il sindaco uscente punta sul lavoro svolto dall’amministrazione
CASCINA. Le primarie per la definizione del candidato a sindaco del Partito democratico si avvicinano e anche il sindaco uscente Alessio Antonelli dà il via alla propria campagna elettorale. Per il primo cittadino un incontro al circolo Arci "La Cittadella" di San Frediano. Un appuntamento informale, organizzato tra telefonate, mail e passaparola.
L'incontro è inserito in una serie di quattro "assemblee", dato che, per il candidato, «sarebbe altrimenti difficile poterci riunire tutti in una volta». Antonelli ha ripercorso i suoi cinque anni di impegno amministrativo, togliendosi alcuni sassolini dalla scarpa. Antonelli, che era assessore con il sindaco Moreno Franceschini, ha ricordato di aver ereditato una situazione difficile e di aver da subito lavorato per una riduzione dei costi della macchina comunale, in particolare tagliando le spese delle dirigenze in modo da non intaccare il livello operativo dell'amministrazione comunale. Il sindaco ha anche parlato della ex mostra del mobilio e delle polemiche sul nuovo utilizzo commerciale dello spazio. Quasi una risposta indiretta all'altro candidato alle primarie, Andrea Paganelli. «Da quanti anni quello spazio è abbandonato? - ha detto Antonelli - Realizzare un'area a verde comunale sarebbe stato preferibile, ma quali sarebbero stati i tempi di realizzazione? Solo per l'acquisto dell'edificio sarebbe stato necessario un milione e mezzo di euro, ma quelle sarebbero state solo le risorse iniziali. Si può scegliere di affrontare i problemi presentando soluzioni non realizzabili e si può scegliere di risolverli in base alle risorse disponibili e alle possibilità concrete». Da candidato alle primarie Antonelli ha anche voluto ricordare come le realizzazioni del suo mandato, le scuole in particolare, non siano nate con assegnazione dell'appalto in base al massimo ribasso, ma in base all'offerta economicamente più vantaggiosa. «Questo ci ha consentito di portare a termine opere sane - ha commentato il sindaco - Edifici in cui non inizia a filtrare acqua dal tetto già prima dell'inaugurazione. Questo ci ha anche permesso di avere il rispetto dei tempi di consegna e un più efficace contrasto alle aziende in odor di mafia».
Intanto stasera l'assemblea comunale del Partito democratico si riunirà per definire e regole della campagna elettorale per le primarie. Una definizione delle regole forse un po' tardiva, dato che la corsa è già partita. Per le primarie del sei marzo è data per certa l'attivazione di dieci seggi.
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