Attenzione
Scambio di accuse nel Pd per le primarie
SANTA LUCE. Si faranno le primarie nel Pd di Santa Luce per scegliere il candidato sindaco alle prossime amministrative? In attesa di una risposta dalla Federazione provinciale, già la richiesta...
SANTA LUCE. Si faranno le primarie nel Pd di Santa Luce per scegliere il candidato sindaco alle prossime amministrative? In attesa di una risposta dalla Federazione provinciale, già la richiesta stessa avanzata da un gruppo di iscritti ha scatenato la guerra nel partito.
Ma andiamo per ordine. Il Pd di Santa Luce ha presentato alla fine di gennaio la ricandidatura di Andrea Marini. Nei giorni scorsi un gruppo di iscritti ha inviato una richiesta di assemblea urgente alla segretaria comunale Enza Mascia e al segretario provinciale di Pisa Alessio Lari per avviare il percorso delle primarie. Una richiesta motivata da una forte critica all’operato del sindaco e della giunta in carica, ma anche alla segreteria comunale, accusata di non aver mai favorito occasioni di confronto. «Questa vicenda ha lo stesso sapore di quella vissuta dieci anni fa con subdoli intrecci e trame politiche al termine di legislatura - afferma la nota di risposta del direttivo santalucese - La storia è analoga e corriamo il rischio di riconsegnare il Comune ad un personaggio simile a quello precedente che ancora oggi non ha saputo dimostrare in concreto la propria azione verso questo territorio, ma che si limita a fare dichiarazioni inesatte per ricercare l'effetto mediatico». Il riferimento è a Federico Pennesi, consigliere della lista civica Santa Luce domani.
L’altro attacco è diretto a quello che Mascia definisce «un anomalo gruppo di recentissimi iscritti al Pd santalucese». La nota del direttivo ricorda: «Abbiamo già denunciato al segretario provinciale il comportamento scorretto di questi sconosciuti al Pd locale, che appartengono per la maggior parte all'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia». Al segretario «abbiamo raccontato la vicenda fatta di tesseramenti sottoscritti in modo poco etico all'ultimo momento e con stratagemmi». Tutto regolare, replica Patrizio Loprete, a nome degli iscritti che hanno richiesto le primarie. «Le accuse di Mascia - spiega - riguardano 23 tessere, già verificate e accettate dalla Federazione pisana, che ha anche incassato i soldi, meno il 40% che va al partito locale. Peccato che Mascia non abbia mai avuto il tempo per venirle a prendere, nonostante l’abbia più volta invitata a farlo».
Maria Meini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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