Gioco
La Fonte verso una nuova vita con i soldi del progetto Piu
Il sindaco Ilaria Parrella: «Nell’area dei lavatoi strutture sportive utili a tutto il comprensorio» Prevista una spesa di 350mila euro per trasformare l’area in uno spazio ricreativo e culturale
MARIA A MONTE. C’è la possibilità di una nuova vita per lo spazio polivalente ad uso sportivo e ricreativo in località la Fonte, nel Comune di Santa Maria a Monte.
L’area, sottostante il cimitero, è molto vicina sia al centro storico che alle scuole medie ed elementari del paese: un punto di aggregazione di importanza storica, da tempo inutilizzato e ormai in cattivo stato di manutenzione.
Eppure le potenzialità dell’area di Valle Fontana sarebbero enormi, perché potrebbe trasformarsi in una zona di aggregazione, frequentata da una molteplicità di persone provenienti anche dai Comuni limitrofi.
La speranza per vederla rinascere, però, potrebbe arrivare grazie ai finanziamenti del progetto Piu (Progetto di innovazione urbana), di cui si parla da tempo: insieme alle amministrazioni di Castelfranco, Santa Croce sull’Arno, Montopoli, San Miniato e Fucecchio, infatti, Santa Maria a Monte ha presentato alla Regione Toscana il progetto per ottenere le risorse da impiegare nella creazione di servizi integrati per il territorio. Il contributo economico da usare per riqualificare l’area sportiva sarà reperibile soltanto nel caso in cui la “città policentrica” – che ha partecipato al bando in qualità di area funzionale urbana – rientri nella cerchia degli otto vincitori del bando aperto dalla Regione, tra i quali dovrà essere spartito una quota di circa 50mila euro. Un’occasione importante, che l’amministrazione guidata da Ilaria Parrella non vuole certo lasciarsi scappare.
«Si tratta di un intervento di tipo sportivo, utile a tutti i Comuni del distretto industriale del Comprensorio perché qui potrebbero venire ad allenarsi anche da fuori – dice lo stesso sindaco – Abbiamo previsto la riqualificazione della strada di accesso e una sistemazione globale dell’area. Se riuscissimo ad ottenere la quota per gli interventi, soltanto il 20% delle spese dovrebbe essere sostenuto dal Comune».
Per la risistemazione completa del campo sportivo è prevista una spesa di 350mila euro, che servirà anche a recuperare i fabbricati degli antichi lavatoi.
«È il vero e proprio “polmone verde” dei ragazzi. Per questo vorremmo trasformare l’area in uno spazio ricreativo e culturale, dove poter organizzare incontri e serate di vario genere». continua il sindaco.
Lo spazio ha una storia antica e in passato è stato utilizzato per diverse attività: era il luogo di ritrovo di molte donne che un tempo si recavano qui a fare il bucato, è stato un rifugio negli anni della Seconda guerra mondiale e, successivamente, è diventato un campo sportivo, usato dai ragazzi del paese per fare educazione fisica.
Da tempo l’amministrazione sta cercando di farlo ripartire: dopo l’ultimo intervento di riqualificazione, nel 2013, l’anno scorso era stato aperto un bando per affidarne la gestione.
«Purtroppo non si è presentato nessuno. – conclude Parrella – Ma d’estate lo riproporremo, sperando di ottenere risultati migliori».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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