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Consumi anomali per il riscaldamento a Palazzo dei Priori

Consumi anomali per il riscaldamento a Palazzo dei Priori

Volterra Futura: «In due anni risparmi per 170mila euro Ci chiediamo perché non sono stati messi in pratica prima»

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VOLTERRA. Qualcosa non torna sulle spese sostenute negli ultimi due anni dall’amministrazione comunale in fatto di spese per il riscaldamento di Palazzo dei Priori. Almeno in base a un’interrogazione presentata il 30 novembre scorso dal gruppo consiliare di opposizione Volterra Futura a cui la giunta non ha ancora dato una risposta. Si tratta di 170mila euro inseriti nel bilancio 2015 derivanti da risparmi sulla spesa di gestione degli impianti energetici che sono stati, invece, dirottati a capitoli di spesa corrente.

Volterra Futura fa risalire la vicenda al 2014, anno in cui il Comune ha sottoscritto il contratto di gestione con una nuova società. «Prima l’amministrazione comunale aveva un contratto decennale con Toscana Energia - dicono i consiglieri di opposizione - scaduto, però, nel 2012. Malgrado la legge prevedesse di procedere a una gara attraverso Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, sono proseguiti i rinnovi con Toscana Energia per due anni. Poi è stato fatto un nuovo contratto, ma quello che chiediamo è se non era possibile fare prima il passaggio e perché non è stato fatto».

In pratica, la questione è: se in due anni è stato possibile risparmiare 170mila euro, perché non si è cominciato due anni prima a fare economie per il riscaldamento di Palazzo dei Priori e di tutti gli uffici comunali volterrani. Anche perché si tratta comunque di una cifra notevole. Nell’interrogazione, Volterra Futura chiede che «si rendano noti ulteriori chiarimenti, se questi siano già stati acquisiti, altrimenti che vengano effettuati al momento attuale, soprattutto alla luce dell’ingente risparmio avuto in questi pochi mesi della “gestione Consip” motivando, a questo punto, anche la scelta effettuata nel 2012 fino al termine del mandato, di continuare a dare affidamenti a Toscana Energia». In più il gruppo consiliare di opposizione chiede «di avere una copia dei consumi reali degli impianti termici comunali dal 2012 a oggi, sia quelli risultanti dalla “gestione Toscana Energia”, sia i nuovi relativi alla “gestione Consip”».

Una richiesta presentata, appunto, lo scorso novembre, ma a cui non è ancora stata data risposta. Di consiglio comunali, dal momento della presentazione dell’interrogazione, ce n’è stato uno solo. E la speranza è che sia data una risposta a queste domande nella prossima riunione del consiglio comunale a Palazzo dei Priori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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