Il Tirreno

Pontedera

Nel comprensorio la malattia aveva già colpito

Di recente la meningite ha fatto un’altra vittima. Luca Barsotti, professionista di Fucecchio, è stato ucciso a 58 anni, da una forma particolarmente aggressiva di meningite di ceppo C. Barsotti,...

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Di recente la meningite ha fatto un’altra vittima. Luca Barsotti, professionista di Fucecchio, è stato ucciso a 58 anni, da una forma particolarmente aggressiva di meningite di ceppo C.

Barsotti, ragioniere, consulente del lavoro, è la prima vittima del 2016, l’ottava in un anno, da gennaio del 2015. Si tratta di una vittima e di un paziente “anomalo” per la meningite che, di solito, colpisce persone più giovani: non a caso la campagna di vaccinazione gratuita riguarda la popolazione di età compresa fra gli 11 e i 45 anni. Eppure, da qualche mese la malattia - osserva pure l’Istituto superiore di Sanità - proprio in Toscana sta colpendo la popolazione più adulta, probabilmente perché quella più giovane, anche grazie alla campagna vaccinale, è più protetta.

Una spiegazione ancora non basata su studi epidemiologici che Iss e Regione hanno deciso di condurre per individuare le cause della diffusione del batterio.

Anche al di fuori delle fasce ordinarie. E in forme perfino virulente. Come quella che ha colpito, Barsotti, che ha lasciato la moglie e un figlio di 21 anni, Filippo.

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