Il Tirreno

Pontedera

Ispezione dei pompieri dai vigili

di Sabrina Chiellini
Ispezione dei pompieri dai vigili

Dopo l’Asl un altro sopralluogo per verificare le misure dell’antincendio nella sede della municipale

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CASCINA. Dopo il sopralluogo degli operatori dell’Asl che si occupano di sicurezza sui luoghi di lavoro nella sede della polizia municipale a Cascina sono arrivati anche i vigili del fuoco.

È stata quindi effettuata una nuova verifica per capire se la sede della polizia municipale è dotata di quanto previsto dalla normativa in fatto di sicurezza sui luoghi di lavori e di misure che riguardano l’antincendio. Il caso è scoppiato dopo che un dipendente della polizia municipale ha segnalato - ma tutti erano a conoscenza del problema, dagli amministratori ai responsabili dei vari uffici - che il comando era sprovvisto di uscite di sicurezza, in modo particolare sul retro degli uffici di viale Comaschi. In seguito alla segnalazione del dipendente l’Asl è intervenuta con un sopralluogo e il dipendente si è ritrovato raggiunto da un procedimento disciplinare.

Nel frattempo però l’amministrazione è corsa ai ripari e ha realizzato la porta antincendio innescando però a sua volta l’immediata reazione del proprietario dell’area che confina con il comando della polizia municipale.

Il cittadino, che non era stato informato preventivamente dei lavori, si è rivolto ad un legale per tutelare gli interessi della sua proprietà, visto che non era previsto alcun diritto di passo per il Comune di Cascina sulla striscia di terreno su cui si affaccia la nuova porta. Fatto sta, che nei giorni scorsi anche i vigili del fuoco di Pisa sono intervenuti al comando della polizia municipale e hanno effettuato un nuovo sopralluogo per verificare il rispetto di quanto chiesto dalla normativa sull’antincendio. Tra l’altro infatti, nei vari esposti, è stata segnalata la mancata corrispondenza tra il piano di evacuazione dell’edificio di viale Comaschi e la reale situazione dell’edificio stesso.

Si apre dunque una nuova puntata del tormentone della sede della polizia municipale. Non è una novità, infatti, che gli uffici di viale Comaschi non sono perfettamente in linea con quanto richiesto dalla legge per la sicurezza sui luoghi di lavoro. E di progetti per una nuova sede negli ultimi anni se ne sono sentiti molti e nessuno è stato attuato.

Oltre alla porta da cui è partita l’intera querelle qualcuno è pronto a segnalare i problemi di un impianto elettrico non proprio adatto ad un ufficio pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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