Il Tirreno

Pontedera

Ancora grave l’anziano colpito da meningite C

di Sabrina Chiellini
Ancora grave l’anziano colpito da meningite C

Il fratello: «Fino a giovedì stava bene, poi il dramma»

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SAN MINIATO. «Fino a giovedì mio fratello stava bene, è successo tutto rapidamente e anche noi siamo stati informati della meningite nella serata di venerdì».

Parla il fratello del pensionato di 75 anni, ex elettricista, colpito dalla malattia e adesso ricoverato in condizioni gravi (ma stabili) all’ospedale di Empoli. Ieri mattina in tanti, dopo aver saputo del nuovo caso di meningite, hanno cercato notizie del pensionato che resta ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Empoli in condizioni abbastanza preoccupanti. Sempre ieri mattina l’Asl, che inizialmente aveva informato il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, ma non aveva dato notizie del nuovo caso di meningite, ha confermato la diagnosi.

«È stata confermata dal laboratorio di Immunologia del Meyer di Firenze la diagnosi di sepsi da Meningococco di tipo "C" in un uomo di 75 anni, residente nel Comune di San Miniato», scrive l’Asl che si è attivata per la profilassi, a cominciare dai familiari del pensionato. «Speriamo che la situazione possa risolversi», continua il fratello del pensionato, anche lui elettricista.

«L'unità funzionale di Igiene pubblica del Dipartimento di Prevenzione di Empoli - spiega la Asl - ha attivato le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la persona ammalata. È stata effettuata prontamente un'inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato che la persona ha frequentato più luoghi. E cioè la "Sala 78" di Ponte a Elsa, solo per la tombola della sera di domenica 31 gennaio dalle 21 alle 24, il circolo "Il Sombrero" di San Miniato dal 26 gennaio al 4 febbraio, Bar Eni Cafè presso distributore Agip, in via Toscoromagnola km 36 a Ponte a Egola».

L’Asl ritiene che la profilassi sia necessaria solo per chi ha avuto contatti stretti con la persona ammalata (meno di un metro per almeno mezz'ora). In questi giorni però l’uomo, come raccontano anche i familiari, aveva condotto una vita normale. C’è anche chi lo ha incontrato dal macellaio o al bar. «L'invito non riguarda coloro che hanno frequentato i locali in altre date o chi non abbia avuto contatti ravvicinati con la persona interessata. Si ricorda che il meningococco è un batterio che non vive nell'ambiente esterno né all'interno, per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, né occorre procedere a pulizia o disinfezione degli stessi», ha precisato l’Asl.

Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al medico o pediatra di famiglia, ai servizi di Guardia medica oppure al servizio di Igiene pubblica di Empoli. La profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione contro il Meningococco C.

L’Asl ricorda come fare: Igiene e Sanità Pubblica, via dei Cappuccini 79 - Empoli dalle 08.30 alle 15.30 dal lunedì al venerdì oppure scrivere all'indirizzo e-mail malinfempoli@usl11.toscana.it per informazioni ed eventuale profilassi. Rivolgersi ai propri medici di famiglia nei giorni e negli orari previsti. Nel fine settimana per la profilassi rivolgersi ai punti di Guardia medica.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare i numeri di cellulare dell'Igiene pubblica: 3355216717 oppure 3358469876.

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