Il dolore
La residenza Asl ospiterà presto poliambulatorio e centri diurni
Ponsacco: la struttura di via Rospicciano, abbandonata da anni, avrà una nuova destinazione. L’edificio accoglierà anche la medicina del lavoro e la casa della salute per i medici di famiglia
PONSACCO. La residenza Asl in via Rospicciano, dietro all’attuale poliambulatorio, abbandonata da anni, conta su un progetto concreto, che è stato inserito nel piano regionale degli investimenti. Manca la firma del protocollo, gli investimenti sono stati stanziati. Mancherebbero pochi giorni per la conclusione. Nell’edificio si potranno trovare il nuovo poliambulatorio Asl, la medicina del lavoro con ampliamento della medicina preventiva, la Casa della salute per i medici di famiglia, e i centri diurni del territorio. Questo edificio ha avuto vari progetti e destinazioni d’uso nel corso degli anni, numerosi cantieri si sono avvicendati, ma occorreva una chiusura del cerchio con l’approvazione e il finanziamento di un progetto concreto.
«Il progetto coinvolgerà il Comune di Ponsacco con Asl, Società della salute, Regione Toscana, perché il territorio abbia una riposta concreta alle sue esigenze - dice il sindaco Francesca Brogi - con una soluzione idonea per un immobile fermo da tempo. Sarebbe un bel traguardo raggiunto dalla città del mobile, dopo tanti anni di difficoltà, cantieri sospesi, progetti abbandonati e destinazioni d’uso cambiate. Era stata ipotizzata anche la realizzazione nell’edificio di una piccola residenza sanitaria assistita per malati di Sla, ma l’idea è stata poi abbandonata. L’attuale poliambulatorio Asl non è più sufficiente per il nostro territorio che ha avuto un incremento esponenziale di abitanti, quindi è necessario provvedere a realizzarne uno nuovo nell’immobile già esistente e inutilizzato da anni. A piano terra sorgerà il nuovo poliambulatorio, secondo indicazioni della Asl, mentre al primo e secondo piano si troverà la medicina del lavoro, che ora ha la sede a Pontedera. Non mancherà uno spazio per la medicina preventiva. Nella solita sede si potrà trovare la Casa della salute per i medici di famiglia, in modo da completare il piano territoriale sanitario e adeguarci alle normative. In questa residenza sanitaria si potranno trovare anche i centri diurni del territorio, come previsto nel progetto originario. Abbiamo seguito da vicino il nuovo progetto e avuto numerosi contatti con gli enti coinvolti, finalmente siamo arrivati alla fase finale».
«Abbiamo presentato il progetto alla Regione Toscana - conclude il primo cittadino - che lo ha inserito nel piano di investimenti regionali, manca solo la firma. Siamo fiduciosi che si concluda positivamente e a breve, anche questa lunga storia dell’immobile Asl in via Rospicciano».
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