Sicurezza
Unione, entro marzo l’incontro decisivo
Il presidente Guidi sulla possibile uscita di quattro Comuni: «Serve chiarezza per evitare lo stallo»
PONTEDERA. «Entro la fine di febbraio chiederò un incontro per chiarire la vicenda dell’uscita dall’Unione Valdera di quattro Comuni». È Corrado Guidi a pronunciare queste parole, che sanno un po’ di sfida ai sindaci “dissidenti”, durante una trasmissione di Punto Radio Cascina a cui era ospite il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi. Il presidente attuale dell’Unione chiarisce un punto fondamentale: «A oggi non è stato presentato nessun documento per l’uscita dall’ente di Peccioli, Chianni, Lajatico e Terricciola. Ma voglio chiarezza per evitare lo stallo».
Un tema, quindi, di cui si parla molto ma, a quanto pare, non è ancora stato scritto nero su bianco. Solo parole, per adesso, che vorrebbero queste quattro amministrazioni comunali intenzionate a lasciare l’Unione principalmente per un problema di costi di gestione. «Mi dispiace che si facciano sempre scelte sui costi - ha continuato Guidi - Certo, se davvero ci sarà questa fuoriuscita dovremo affrontare un iter burocratico, simile a quello dei divorzi dopo anni di matrimonio. Ma penso che riusciremmo comunque a sopravvivere. Una cosa è sicura, i sindaci che eventualmente prenderanno questa decisione dovranno assumersi anche la responsabilità della scelta davanti agli elettori».
Il discorso davanti ai microfoni è scivolato anche sul ruolo del sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, all’interno di questa vicenda. «Lo conosco da 30 anni - ha ammesso il presidente dell’Unione - e non vorrei fosse un fatto personale di equilibri politici nei confronti di Millozzi. Anche perché il quel caso la soluzione sarebbe a portata di mano, visto che Simone dal 2019 non è più candidabile come sindaco. E comunque, se fosse davvero così si sbaglierebbe mira, perché è chiaro che in Valdera non si può fare a meno della rilevanza di Pontedera». Intervenuto durante la diretta, il deputato del Pd Federico Gelli ha addirittura parlato del «solito Macelloni» e di «protagonismi personali» da parte del sindaco di Peccioli.
«Spero non sia così - ha ribattuto Millozzi - Ma credo che l’Unione rischia di essere più debole se dovesse passare da dodici a otto Comuni. Ci sono aree che si sono unite da poco, ma stanno guadagnando terreno. E la Valdera, con questo stallo, potrebbe perdere peso politico all’interno della Regione. Penso ai finanziamenti per interventi fondamentali per i nostri territori, ma anche a funzioni che potremmo prendere dalla dismissione della Provincia. E poi c’è tutta la partita dei rifiuti e dei servizi di area che sarebbe meglio affrontare in maniera unita, invece che divisa».
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