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Sono sessantaquattro le proposte per fare la ciclopista dell’Arno

Sono sessantaquattro le proposte per fare la ciclopista dell’Arno

L’assessore Manola Guazzini: «Stiamo per affidare la progettazione a professionisti esterni» L’investimento complessivo è di cinque milioni e mezzo di euro, via al primo stralcio

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SAN MINIATO. Muoversi in Toscana diventerà sempre più “green”, con la realizzazione della “Ciclopista dell’Arno e del sentiero della bonifica”. Il percorso – come dice il nome – seguirà quello del fiume Arno, dalla sua nascita sul Monte Falterona fino alla foce. Un’idea ambiziosa, di cui è entrato a far parte anche il tratto ciclabile proposto in forma congiunta dai Comuni del comprensorio del Cuoio: il piano preliminare proposto dalle amministrazioni di San Miniato, Fucecchio, Cerreto Guidi, Santa Croce sull’Arno, Montopoli e Castelfranco ha avuto il via libera da parte della Regione.

Dopo aver approvato il “Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità” (Priim) a febbraio 2014, infatti, è iniziata la raccolta delle proposte finalizzate alla creazione di un elenco contenente tutti gli interventi considerati ammissibili, da attuare stipulando accordi di programma con i soggetti interessati. E fra le tante idee arrivate, l’itinerario ciclabile che vede San Miniato come ente capofila è risultato vincente.

Ma in cosa consiste la ciclopista dell’Arno che attraverserà il Comprensorio? Si tratta di un’infrastruttura strategica per favorire la mobilità, la qualità urbana, la difesa del territorio e lo sviluppo economico sostenibile, che permetterà di muoversi in bicicletta dal confine del Comune di Empoli fino a quello di Pontedera, toccando tutti i Comuni che si trovano lungo il tragitto.

La spesa complessiva per la pista del Comprensorio sarà di circa 5 milioni e 500mila euro. Per la realizzazione del primo stralcio dell’opera, la Regione ha già stanziato un finanziamento di 1 milione e 700mila euro, di cui 120mila per la progettazione. Sembra proprio che l’avvio delle operazioni per la lunga pista ciclabile possa vedere la luce nel 2016.

L’assessore ai lavori pubblici del Comune di San Miniato, Manola Guazzini, fa sapere che «al momento è in corso la procedura di gara per affidare a professionisti esterni la progettazione definitiva dell’intero percorso ciclabile e dello stralcio funzionale che garantirà il collegamento tra Empoli e Pontedera, che costituirà un approfondimento del progetto preliminare approvato ad agosto del 2014».

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco, Vittorio Gabbanini: «Con quest’opera andiamo ad incidere direttamente sul benessere dei cittadini – spiega – Adesso stiamo aspettando di aprire le 64 buste contenenti le proposte dei progetti, per poi procedere con l’affidamento. Siamo curiosi di vederle, perché immaginiamo di dare vita a qualcosa di veramente bello».

Per approvare il piano esecutivo – con il quale verrà stilato anche il cronoprogramma delle opere in oggetto – c’è tempo fino al 30 giungo del 2016, dopodiché tutto sarà pronto per procedere con l’avvio dei lavori.

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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