Sicurezza
La biblioteca riparata fa il pieno di utenti
Ci pioveva dentro, ora i lavori di sistemazione sono terminati
PONTEDERA. Prima le infiltrazioni d’acqua, poi la rottura con la ditta costruttrice rea, secondo i tecnici comunali, di aver dato vita a una struttura piena di imperfezioni. Inaugurata in pompa magna il 12 aprile 2014, alla presenza della presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, la biblioteca Gronchi, in viale Rinaldo Piaggio, è stata spesso oggetto di lamentele da parte degli studenti che ne usufruiscono ogni giorno per alcune carenze strutturali.
“Il Tirreno”, nello scorso mese di ottobre, aveva raccolto le foto inviate alla redazione da alcuni lettori, che testimoniavano, senza lasciare campo a equivoci, come gli infissi della Gronchi lasciassero passare la pioggia fino all’interno dell’edificio, facendola arrivare fino ai tavoli utilizzati per lo studio da ragazzi e ragazze. Al nostro servizio avevano fatto seguito le dichiarazioni del sindaco Millozzi: «Il Comune di Pontedera ha chiuso ogni tipo di rapporto con la ditta che ha svolto i lavori nella biblioteca Gronchi e viste alcune imperfezioni ravvisate dai nostri tecnici, abbiamo deciso di applicare anche delle penali», aveva fatto sapere Millozzi, ufficializzando, di fatto, il divorzio dalla Co.Ge.Di, azienda che fa parte del Gruppo Piloda, con sede ad Afragola, in provincia di Napoli. Dopo l’addio a Co.Ge.Di, l’amministrazione ha provveduto a ritoccare la biblioteca per eliminare ogni criticità. I problemi ora, finalmente, sembrano superati. E i numeri della Gronchi schizzano alle stelle. Accessi, prestiti, conferenze e incontri.
Cifre da record. Da aprile 2014 gli accessi registrati in biblioteca sono stati 209.535. Lo dicono i varchi installati all’ingresso della struttura. Il più alto numero di persone in entrata è stato registrato il 6 giugno scorso, quando a varcare la soglia della biblioteca sono stati 1301 utenti. «I numeri testimoniano quanto il complesso sia sempre di più presidio di cultura e luogo di aggregazione per i giovani, che non utilizzano gli spazi solo per studiare - ha precisato l’assessore Liviana Canovai - ma anche per prendere parte ad attività culturali».
Eventi e prestiti. Sono 70 gli eventi organizzati nella sala auditorium De Martini dall’inaugurazione della biblioteca. Gli incontri del circolo letterario invece sono stati undici: a ognuno di essi hanno partecipato, in media, venti persone. Pontedera dunque si afferma sempre più polo culturale per i giovani della Valdera, che, dati alla mano, nonostante l’espansione a macchia d’olio di tablet e pc, non hanno perso il gusto della lettura su carta. Nel 2015, infatti, sono stati prestati dalla Gronchi 47.408 volumi. Dalle statistiche emerge che sono le donne ad amare di più la lettura: sono 31.109 i prestiti “rosa”, contro i 16.299 effettuati nei confronti dei maschi.
Topolino superstar. Nella lista dei dieci libri più prestati dalla biblioteca pontederese emerge un dato curioso: in vetta alla classifica, con 409 prestiti, c’è l’intramontabile Topolino, seguito da Colpa delle Stelle di John Green (47) e Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando (36). La rivista più prestata è l’Internazionale. Sul podio anche National Geographic Italia e Tutti Fotografi. Tra le statistiche rese note c’è anche la classifica dei dvd più richiesti in prestito: al primo posto c’è Ryu: il ragazzo delle caverne, poi Il gatto con gli stivali e, al terzo posto, La collina dei papaveri.
Tommaso Silvi
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