Il dolore
festa di carnevale
MONTOPOLI. Grazie alla struttura coperta del Centro Avis di Montopoli, nonostante il tempo inclemente è andata in scena la Festa di Carnevale, dando la possibilità a tanti bambini di passare una...
MONTOPOLI. Grazie alla struttura coperta del Centro Avis di Montopoli, nonostante il tempo inclemente è andata in scena la Festa di Carnevale, dando la possibilità a tanti bambini di passare una splendida serata di divertimento e spensieratezza. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione delle scuole primarie di Capanne, Marti, Montopoli e San Romano è stata allestita all’interno del Centro, nel giorno del Carnevale, una mostra di pittura con oltre 350 disegni fatti con passione e fantasia dagli alunni sul tema “Fantasia (macedonia) di Carnevale… ovvero come mi vesto quest’anno? Ma con i frutti e i fiori del mio orto e del mio giardino immaginario!”.
La giuria, composta da volontari della associazione ha eletto i seguenti vincitori: scuola primaria di Capanne secondo ciclo Andrea Doni della classe 5ªA elementare di Marti: per il primo ciclo Zineb El Mottaki classe 1ª e per il secondo ciclo Tommaso Cinelli classe 5ª elementare di Montopoli: per il primo ciclo Martina Maiorano della classe 2ª e per il secondo ciclo Lapo Vertua della classe 5ª elementare di San Romano: per il primo ciclo Virginia Giani della classe 2ª B e per il secondo ciclo Sofia Serafini della classe 3ª B. Menzione speciale alle classi 4ª e 5ª della scuola di Marti per l’impegno, la fantasia creativa e la cura nei dettagli dei lavori.
Ai vincitori del concorso, così come alle scuole partecipanti, i premi offerti dall’Avis.
La serata è proseguita tra giochi, organizzati dagli animatori che hanno saputo coinvolgere ogni bambino, e premiazione finale della maschera più originale: per le femmine Matilde Masini, vestita come un grappolo d’uva fatto da tanti palloncini color viola; per i maschi Filippo Mocciolella che indossava un bidone dei rifiuti trasformato in tuta spaziale.
Infine, in collaborazione con la Consulta di Capanne, è stato “bruciato il Carnevale” in piazza Vittorio Veneto per coinvolgere sempre più i bambini e la popolazione. E così, seppur sotto la pioggia ma a furor di popolo (di bambino), tutti a bordo del trenino per le vie di Capanne con in testa il grande e bel fantoccio di paglia realizzato dai volontari dell’Avis e della Consulta e addobbato dai bambini della Scuola primaria di Capanne. E il saluto con un arrivederci al prossimo anno.
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