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Pontedera

Dna, grazie alla banca ore evitati 17 licenziamenti

Dna, grazie alla banca ore evitati 17 licenziamenti

Buone notizie dall’incontro tra i sindacati e l’azienda del magazzino Piaggio Possibile reintegro del delegato Cobas mandato a casa per motivi disciplinari

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PONTEDERA. Sembra passata la paura alla Dna. Secondo quanto spiegato dai Cobas, l’azienda che gestisce parte delle lavorazioni all’interno del magazzino ricambi Piaggio è disposta a gestire i 17 esuberi con l’utilizzo della cosiddetta “banca ore”. I lavoratori si riuniranno in assemblea lunedì in modo da essere informati sugli sviluppi della trattativa dopo l’incontro tra sindacati e dirigenti della cooperativa che si è svolto ieri. Poi le parti torneranno a riunirsi il 18 febbraio per definire meglio l’accordo.

In quella occasione dovrebbe essere discusso anche l’eventuale reintegro di Sandro Giacomelli, l’operaio e delegato della Rsu in quota Cobas licenziato dopo sei richiami disciplinari in quattro mesi. Mentre si profilerebbe anche un cambio aziendale all’interno della struttura.

La gestione del personale nel magazzino Piaggio è articolata. L’azienda della Vespa ha dato in appalto le lavorazioni a Ceva che ha sua volta ha dato in subappalto una parte delle attività a Lintel, società al cui interno gravita la cooperativa Dna. L’oggetto della riunione riguardava proprio l’esubero di 17 lavoratori di Dna su un totale di 115 operai. Era la prima volta che sindacati e azienda s’incontravano dopo la serie di scioperi a oltranza e blocco delle merci di poche settimane fa dopo che erano stati licenziati quattro dipendenti. Licenziamenti poi ritirati in seguito al blocco delle attività all’interno del magazzino. Stando a una nota dei Cobas, «la discussione tra le parti è iniziata dalla dichiarazione dei 17 esuberi denunciati da Dna». Una riduzione di organico che, secondo il sindacato, «è inaccettabile e non trova giustificazione, visto che in questi giorni Dna chiede continuamente straordinari».

Dopo ore di trattativa e di intense valutazioni, «Dna ha ritenuto di poter superare il problema dei licenziamenti con l'applicazione di uno strumento previsto dal contratto, la banca ore - si legge nella nota - possiamo quindi ritenere superato il problema degli esuberi che sarà discusso in un incontro programmato per giovedì 18 febbraio».

«Durante l’incontro abbiamo ricevuto la notizia che dal primo marzo ci sarà un cambio di gestione aziendale - dicono i Cobas - E con la nuova società potrebbe anche essere reintegrato Sandro Giacomelli, la cui posizione sarà discussa nel prossimo incontro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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