Il dolore
B&B, affittacamere e agriturismi Vicopisano continua a crescere
Negli ultimi anni sono fiorite numerose attività a conduzione familiare legate al turismo Presto aprirà i battenti un’altra struttura che potrà ospitare fino a venticinque persone
VICOPISANO. Negli ultimi anni, complici gli incentivi dell’amministrazione comunale e un piano di sviluppo incentrato sul turismo di nicchia, a Vicopisano sono fiorite tantissime piccole attività a conduzione familiare pronte a riceve e a far pernottare i visitatori nel centro: dodici tra B&B e affittacamere, quattro agriturismi e almeno altre tredici strutture analoghe distribuite sul territorio comunale. Al momento, in totale, Vicopisano può ospitare circa settanta utenze, ma nel futuro prossimo, a seguito dell’apertura di un B&B professionale nel centro urbano, il borgo potrà accogliere un quarto di turisti in più.
«Sono nato a Navacchio - dice Nicola Strumia, proprietario insieme alla moglie del B&B Le carabattole - ma nel 2008 ci siamo trasferiti qui con l’intenzione di aprire un bed and breakfast. Perciò abbiamo investito su una casa molto grande, con l’intenzione di rimetterla in uso pian piano, con l’andare dell’attività».
I molti eventi messi in programma durante l’anno in paese riescono ad attirare pubblico, ma non è tutto oro ciò che luccica.
«Quando aprimmo nel 2012 - continua Strumia - i turisti si fermavano anche tre notti, da un po’ di tempo le presenze sono passate alla “toccata e fuga”».
L’amministrazione comunale, a detta di tutti gli operatori, appare molto presente, qualcosa in più potrebbe essere fatto per tentare di trattenere i visitatori sul territorio.
«L’idea - conclude Strumia - è quella di organizzare a breve dei pacchetti volti a rimediare a questo particolare dato, magari introducendo collaborazioni stringenti tra le diverse realtà turistiche e monumentali di Vicopisano».
Di origine grossetana, ma residente in paese da vent’anni, Patrizia Falchi è proprietaria del B&B Arivellini Lore e Sara: «Qua - spiega - riesco ad ospitare tre i sei e i dieci pernottamenti in contemporanea. Il supporto dell’amministrazione per noi è fondamentale, poiché cede dei servizi utili a rendere gradevoli le giornate delle utenze. I turisti sono soddisfatti e stupefatti dalla bellezza di Vicopisano. D’inverno i flussi calano ma, rispetto al periodo invernale, con la bella stagione troviamo più soddisfazione».
Di natura diversa sono gli affittacamere come il Nido Bianco di Patrizia Pinto.
«Sono nativa di San Miniato Basso - racconta - e dal maggio del 2015 ho deciso di puntare sullo sviluppo turistico di Vicopisano. Noi disponiamo di un mini appartamento che diamo in affitto anche per brevi periodi. L’utente è libero da orari e può usufruire di una cucina privata. Per mettere a proprio agio i turisti, al loro arrivo facciamo trovare un pacchetto di benvenuto. Le cose stanno andando molto bene e siamo felici della scelta fatta».
Primo tra gli insediati a Vicopisano, i proprietari dell’Agriturismo Campo dei Lupi sono fieri possessori dell’autorizzazione N°1 concessa dal Comune nel 1986: «Veniamo dalla Lombardia e dal Friuli - dice Manuela, proprietaria della struttura insieme al marito -. La nostra è un’azienda agricola che produce principalmente olio extra vergine di oliva biologico. Ogni anno riceviamo molti turisti, colpiti generalmente dalle bellezze naturali che ci circondano».
Anche i fratelli Niccolai, Giovanni e Davide, proprietari dei Magazzini della musica a San Giovanni alla Vena, hanno deciso d’aprire un B&B professionale in centro a Vicopisano: «La nostra struttura - spiega Giovanni - arriverà ad ospitare tra venti e venticinque persone. L’ottimo lavoro dell’amministrazione e del vicesindaco Ferrucci ci hanno spinto ad investire sul paese. L’obiettivo - conclude l’imprenditore - è di portare a Vicopisano tutti gli artisti nazionali ed internazionali che di volta in volta ospiteremo nel nostro locale».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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