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Un fondo immobiliare per fare la nuova scuola

Un fondo immobiliare per fare la nuova scuola

CALCINAIA. Il Comune di Calcinaia fa una scuola e già si prepara a realizzarne un’altra. Se i lavori per la costruzione del nuovo plesso scolastico di Fornacette procedono a ritmi serrati, non è meno...

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CALCINAIA. Il Comune di Calcinaia fa una scuola e già si prepara a realizzarne un’altra. Se i lavori per la costruzione del nuovo plesso scolastico di Fornacette procedono a ritmi serrati, non è meno frenetica l’attività di ricerca dei finanziamenti necessari alla realizzazione della nuova scuola dell’infanzia e primaria nel capoluogo calcinaiolo.

«Già da alcuni anni stiamo lavorando per intercettare risorse da finalizzare alla creazione di un nuovo edificio scolastico a Calcinaia – afferma l’assessore all’istruzione, Maria Ceccarelli - attualmente siamo riusciti ad attivarci con buoni esiti su tre filoni di investimenti per l’edilizia scolastica». Uno di questi è legato a un Fondo Immobiliare: nei giorni scorsi è stato firmato a Roma un protocollo che permetterà a 15 Comuni in tutta Italia (Calcinaia è tra questi) di rigenerare il patrimonio immobiliare scolastico e costruire nuovi istituti, grazie al supporto e alla partecipazione di Agenzia del Demanio, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), Anci, Invimit Sgr e Prelios Sgr. «In particolare – spiega l’assessore Ceccarelli che ha seguito fin dall’inizio questo iter – per realizzare la nuova scuola di Calcinaia, che comprenderà la primaria e quella dell'infanzia, il Comune ha messo a disposizione del Fondo due istituti, quello di via Garibaldi e via Dei Martiri a Calcinaia. Oltre all’ammontare determinato dagli immobili, le amministrazioni che partecipano al Fondo hanno la possibilità di veder coperto il 25% della spesa  per la nuova scuola da fondi provenienti dal Miur. Per il nostro Comune si parla perciò di circa 1 milione e mezzo di euro. Tutte queste risorse, assieme alla quota mancante per coprire l’intera spesa della nuova realizzazione, corrisposta con un canone mensile dalle amministrazioni per un periodo di 20 anni, verranno utilizzate dalla stessa Sgr, che si occupa del progetto e della costruzione dei nuovi plessi scolastici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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