Il Tirreno

Pontedera

Quattordici furti in appena tre mesi

di Sabrina Chiellini
Quattordici furti in appena tre mesi

L’Arsenio Lupin pisano denunciato dopo l’arresto in pizzeria

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PONTEDERA. Rubava un po’ dappertutto, in palestra, come in pizzeria e nei ristoranti. E fino a quanto le telecamere della pizzeria di Tiziano Puppo, in via Salvo d’Acquisto a Pontedera, non l’avevano immortalato l’autore dei furti ha girovagato ai danni di più attività anche se i carabinieri, a dire il vero, erano già sulle sue tracce in modo particolare dopo che l’uomo, nato a Fucecchio, aveva commesso un furto in una palestra a Fornacette. Ma non è stato l’unico passo falso che ha commesso e i carabinieri di Calcinaia, con un lavoro certosino, hanno fatto luce – è proprio il caso di dirlo - su tutta una serie di furti che il quarantenne ha compiuto da ottobre a dicembre dei quali, appunto senza volerlo, ha lasciato traccia nel suo cellulare registrandoli quando usava la torcia per farsi luce mentre apriva porte e finestre.

Una storia incredibile: in quel periodo, era metà dicembre, l’Arsenio Lupin pisano, che ha 40 anni e abita a Putignano, alle porte di Pisa e ha un curriculum di precedenti specifici piuttosto ricco, era libero ma sottoposto all’obbligo di permanenza nella sua abitazione dalle 22 alle 8. Tuttavia l’uomo, a giudicare dalle notizie di reato che lo riguardano, aveva trovato il modo di andare in giro a tutte le ore del giorno e della notte e in una di queste uscite, Alessandro Pietro Scordino, era stato arrestato.

Grazie alla denuncia del pizzaiolo di Pontedera, che in qualche modo, pubblicando le immagini del furto nella sua attività, aveva favorito la svolta nelle indagini, pochi giorni dopo il quarantenne era stato arrestato mentre tentava di rubare in un ristorante tra San Piero a Grado e Marina di Pisa. Già due giorni dopo l’arresto il quarantenne aveva ottenuto i domiciliari. In ogni caso i carabinieri gli avevano subito attribuito, oltre al furto da Puppo, anche la responsabilità di colpi commessi nei giorni precedenti al centro commerciale “Le Piramidi” di Fornacette, alla palestra “Be One” in via della Notte. A questi, dopo le indagini, se ne sono aggiunti altri: ben 14, commessi tra Pisa, Pontedera e Calcinaia.

Lui rubava e qualcuno “ritirava” la merce. Tant’è che c’è una seconda persona, di 46 anni, residente a Pisa, disoccupato e con precedenti di polizia giudiziaria, denunciato per il reato di ricettazione. A casa sua infatti i carabinieri, aiutati anche dai video nel telefonino e dalla preziosa torcia, hanno trovato una parte della refurtiva che è stata sequestrata per essere restituita ai proprietari. «Purtroppo non è stata trovata la mia – dice Puppo – ma certe persone dovrebbero restare in carcere. Paghiamo le tasse anche perché la giustizia funzioni e chi commette reati poi venga punito per quello che fa».

In ogni caso le indagini dei carabinieri continuano. Chissà che non ci sia una prossima puntata nella storia del ladro seriale che vive da solo e non se la passa male.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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