Sicurezza
Ladri di slot svaligiano bar e circoli
Furti con lo stesso copione a Ponsacco e San Lorenzo a Pagnatico: i malviventi vanno in cerca degli incassi
PONSACCO. Dove ci sono slot machines e macchine cambia monete prima o poi arrivano anche i ladri. Lo sanno bene i proprietari e i gestori di bar e circoli della provincia di Pisa. Ma il problema è lo stesso anche in altri contesti. Nelle ultime notti i malviventi hanno colpito all’American Bar a Ponsacco, in via Buozzi, nella zona vicina agli impianti sportivi dei Poggini.
«Nemmeno il sistema di allarme li ha fermati – dice la madre dei titolari del bar pizzeria, Edi Campigli – e questa volta, a differenza di quanto è avvenuto nel passato, nemmeno i vicini li hanno sentiti. Ma quando io la mattina sono arrivata a aprire l’attività ho trovato la porta forzata e dei fili elettrici per terra. Ho capito subito cosa era successo».
I ladri hanno rubato tre slot e aperto una macchina cambia monete. «Non so dire quanto abbiano portato via – racconta la donna – ma non è solo un problema per i soldi che prendono dalle slot, ci sono anche i danni alla porta. Alcuni anni fa i malviventi erano già venuti, quella volta entrarono nel cortile con un furgone, i vicini li sentirono ma il furto riuscì lo stesso. In pochi minuti erano già spariti». Sul furto indagano i carabinieri di Ponsacco e della compagnia di Pontedera.
Stessa situazione a San Lorenzo a Pagnatico dove invece è stato preso di mira il circolo Arci del paese in via Stradiola. I ladri sono entrati dal retro dell’esercizio pubblico. Hanno prima cercato di forzare una porta e poi quando hanno capito che non sarebbero riusciti ad aprirla, hanno rotto una finestra. Una volta che sono riusciti ad entrare, hanno preso circa cento euro che erano in un cassetto del bancone e danneggiato la cassa di quattro slot machines. Hanno anche tentato di portarle via, ma i giochi elettronici erano stati saldamente ancorati ad una parete con catene che in qualche modo hanno ostacolato il lavoro dei ladri. Prima di andare via hanno anche aperto la cassa della macchina cambia monete. Un danno, dice il presidente del circolo, da alcune migliaia di euro.
Non è escluso, restando in tema di furti ai danni di pubblici esercizi, che i malviventi abbiano trovato un facile punto di appoggio nella zona di Caprona. Qui, sia lungo la pista ciclabile che nelle vecchie cave abbandonate, sono state trovate alcune macchinette rubate nei bar. Dopo i furti, a quanto pare, gli autori scelgono luoghi appartati per aprire con una certa tranquillità, le casse dei giochi elettronici.
L’altra sera i vigili del fuoco di Cascina sono intervenuti in un appartamento situato lungo la Tosco Romagnola per sbloccare la porta di casa che era stata chiusa e danneggiata dai ladri e che non si apriva più. In casa avevano rubato alcuni monili d’oro per un valore che ancora non è stato quantificato.
Furti anche nella zona di Terricciola, in via Dante Alighieri.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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