Sicurezza
Gli ambulanti vogliono una sede più redditizia
A Santa Maria a Monte si torna a parlare dell’ipotesi di trasferire il mercato dal centro a Ponticelli
MARIA A MONTE. Si torna a parlare di spostamento del mercato del giovedì a Ponticelli. A riportare in auge la questione, che in passato aveva scatenato non poche polemiche fra residenti, commercianti del centro storico e banchi del consigli, sono stati direttamente alcuni bancarellai in maniera ufficiosa nei giorni scorsi. Un incontro al quale erano presenti solo alcuni dei gestori dei banchi e che era motivato principalmente dalla necessità di chiedere lumi sulle tempistiche circa i lavori di rinnovamento di Piazza della Vittoria e possibili soluzioni agli eventuali disagi per il mercato. Tanto però e bastato affinché la questione tornasse fuori. Le motivazioni sono note e riguardano tanto il magro giro di affari denunciato da alcuni venditori ambulanti per il capoluogo quanto le potenzialità della piana, luogo di passaggio non a caso scelto in questi anni come sede da molti negozi del comune, alcuni dei quali proprio provenienti dalla collina.
«Si è trattato di un incontro legato ai futuri lavori – racconta Alfonso Di Tonno, commerciante alimentare del mercato settimanale – anche se ovviamente alcuni fra noi hanno riproposto il tema del trasferimento a Ponticelli. Non sono tutti d'accordo a spostarlo, ma da tempo il mercato nel capoluogo non frutta più e una sede più idonea nella piana è desiderata ormai dalla maggioranza dei gestori dei banchi. Parlando dei lavori che interesseranno la piazza il tema è venuto fuori».
Una questione insomma tutta da vagliare, anche alla luce di eventuali proposte che dovranno emergere dai commercianti stessi, alcuni dei quali potrebbero preferire allo spostamento un'alternanza od uno sdoppiamento dell'appuntamento. E c'è già chi vede nei futuri lavori un banco di prova. Il tema però è controverso per le tante implicazioni che esso potrebbe comportare per il centro storico.
Dal canto suo la sindaca Parrella minimizza la cosa. «Alcuni commercianti volevano conosce il futuro della piazza – dice la prima cittadina – L'amministrazione non può e non deve prendere alcuna decisione se non a partire da una serie di proposte messe nero su bianco dagli stessi bancarellai, durante l'incontro è stato detto questo. Si scriva un progetto: noi lo valuteremo. Parlare di spostamento ora è fuorviante e fuori dal tema reale dell'incontro avvenuto giorni fa».
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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