Sicurezza
Disdettati i contratti Clima teso alla Ilt
PONSACCO. Ancora tensioni tra proprietà e sindacati in un’azienda della Valdera: «La società Ilt Tecnologie Srl di Ponsacco, in data 28 gennaio, ha comunicato alle organizzazioni sindacali la...
PONSACCO. Ancora tensioni tra proprietà e sindacati in un’azienda della Valdera: «La società Ilt Tecnologie Srl di Ponsacco, in data 28 gennaio, ha comunicato alle organizzazioni sindacali la disdetta di tutti gli accordi integrativi aziendali esistenti e di tutti i trattamenti collettivi extracontrattuali di miglior favore», si legge in una nota a firma di Fim, Fiom, Uilm di Pisa insieme alle Rsu della Ilt.
«Improvvisamente - prosegue la nota - le lavoratrici e i lavoratori si sono trovati di fronte a una gravissima e inaspettata decisione unilaterale, diretta al superamento della contrattazione sussistente e alla cancellazione dei loro diritti. Fim, Fiom e Uilm di Pisa, insieme alle maestranze della Ilt Tecnologie Srl, dopo lo sbigottimento iniziale, hanno immediatamente contrastato, con forza, l’intento dell’azienda di intervenire su situazioni ormai consolidate e su diritti soggettivi già entrati a far parte del patrimonio individuale di ogni singolo lavoratore. La storia degli accordi integrativi aziendali e dei trattamenti collettivi extracontrattuali in Ilt Tecnologie Srl è, infatti, lunga oltre venti anni. Nella stessa giornata del 28 gennaio le lavoratrici e i lavoratori della Ilt hanno scioperato per un ora e, in data 29 gennaio, hanno incrociato le braccia per quattro ore. Riunitisi in assemblea, hanno indetto, con voto all’unanimità, otto ore di sciopero da attuarsi nei prossimi giorni. Il datore di lavoro non può recedere unilateralmente, senza un accordo preventivo, dall’obbligo a suo carico di corrispondere le prestazioni economiche che derivano dagli accordi aziendali che egli, arbitrariamente, intenderebbe cancellare. Fim, Fiom, Uilm di Pisa e le lavoratrici e i lavoratori della Ilt Tecnologie Srl si batteranno per impedire la disdetta degli accordi integrativi aziendali e dei trattamenti collettivi extracntrattuali, la riduzione unilaterale del salario e il peggioramento delle condizioni di lavoro annunciate dall’azienda. Invitano quest’ultima a rinunciare alle penalizzazioni e ai peggioramenti dichiarati. L’annunciata disdetta è difatti, se possibile, ancor più ingiusta, arbitraria e lesiva dei diritti acquisiti con la contrattazione aziendale se si considera che l’Ilt Tecnologie Srl sta attraversando un buon momento produttivo e che non risultano sussistere problemi finanziari e/o di liquidità che giustifichino tale decisione».
«Decisione, questa - proseguono i sindacati - che è probabilmente frutto della volontà di sfruttare l’attuale fase di crisi industriale, produttiva e sociale che caratterizza il settore metalmeccanico nonché la paura generalizzata di perdere il posto di lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori non pagheranno sulla “loro pelle” scelte imprenditoriali e industriali “scellerate”, dirette unicamente alla compromissione delle condizioni di vita e alla lesione della dignità professionale. Il lavoro non è subalterno al profitto. Il cambiamento sociale, parte dalla difesa dei diritti del lavoro. E in IltTecnologie Srl, i sindacati e le maestranze porranno in essere tutte le azioni sindacali idonee a spezzare la volontà aziendale di cancellare i diritti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google