Sicurezza
Rogo sul bus di linea paura per i passeggeri
L’incidente a Poggio Pallone nel comune di Fauglia. Il mezzo messo in sicurezza dai vigili del fuoco. Tanto spavento ma per fortuna non ci sono stati feriti
FAUGLIA. Una storia che si ripete. I mezzi di linea sono vecchi e qualche volta motori e impianti elettrici vanno in tilt. Proprio come è successo ieri, nella campagna di Fauglia. Alle 13 di ieri la squadra della sede centrale di Pisa dei vigili del fuoco è intervenuta nel comune di Fauglia, in località Poggio Pallone per spegnere le fiamme di un principio di incendio scoppiato su un autobus di linea.
L’autista si è subito reso conto di quello che stava succedendo. E prima ancora di attivare i soccorsi, ha preso un estintore e ha cercato di arginare l’avanzata delle fiamme. Ha fatto anche scendere le cinque persone che erano a bordo e che sono rimaste sconcertate oltre che impaurite per quello che stava capitando davanti ai loro occhi. I pompieri hanno provveduto al raffreddamento della zona interessata dal principio di incendio che ha coinvolto il vano motore. Sul posto è intervenuta anche la polizia municipale. A parte lo spavento iniziale non ci sono state gravi conseguenze per i passeggeri ai quali è stato poi fornito un mezzo alternative per raggiungere le destinazioni verso le quali stavano andando.
«Ho visto il fumo alzarsi dalla parte posteriore del pullman – ha raccontato l'autista dell'autobus ai primi soccorritori – Ho cercato il posto per accostare, ma poi ho pensato a mettere in sicurezza il mezzo e le persone».
Il traffico nel tratto dove il bus si è fermato è stato rallentato fino a quando il mezzo non è stato rimosso. Le cause dell'incendio sono ancora sconosciute ma è probabile che si tratti di un corto circuito partito dal motore. Comunque si tratta di cause accidentali. I tecnici dell’azienda del trasporto pubblico si sono subito attivati per provvedere alla rimozione dell’autobus. Non si conosce a quanto ammontano i danni.
Non è la prima volta che i mezzi di linea hanno questi incidenti. Molti sono vecchi e i motori hanno sulle spalle migliaia di chilometri. Può accadere che per un problema che non viene segnalato o evidenziato per tempo si inneschi poi un rogo.
Gli stessi autisti, che sono a conoscenza dei “guai” dei mezzi del trasporto pubblico, sono formati per intervenire nell’immediatezza e cercare di limitare per quanto è possibile le conseguenze degli incendi.
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