Il dolore
Castelfranco mette mano al problema delle strade
Via dei Tavi, via delle Confina e via Ulivi sono le arterie che saranno sottoposte a lavori di rifacimento del manto stradale. Il Comune investe mezzo milione
CASTELFRANCO. Via dei Tavi, via delle Confina e via Ulivi. Sono le arterie stradali di Castelfranco alle quali l'amministrazione comunale metterà mano nel corso dell'anno. Un investimento da 500mila euro, già inserito nel bilancio 2015, che ha fissato come priorità tre delle strade più trafficate del territorio comunale: percorsi frequentati e malridotti, da tempo in attesa di manutenzione, che ultimamente hanno visto anche un incremento di richieste danni da parte degli automobilisti.
«Il 2016 sarà l'anno delle strade - dice il sindaco Gabriele Toti - Adesso procederemo all'approvazione dei progetti esecutivi per poi mettere in gara i lavori, che potrebbero partire verosimilmente entro l'estate». Un intervento consistente quello che attende via dei Tavi, la strada che collega il capoluogo con il confine di Santa Croce per una lunghezza di 1,6 chilometri. I lavori interesseranno il tratto più malmesso per un totale di 900 metri, nei quali si procederà alla ricostruzione completa del fondo stradale per poi stendere un nuova asfaltatura.
L'intervento più atteso, però, è senza dubbio quello in via della Confina, la strada che segna il limite con il territorio di Santa Croce costeggiando l'area industriale del Macrolotto: un percorso attraversato ogni giorno da centinaia di furgoni e mezzi pesanti, soprattutto nel tratto finale compreso tra l'area produttiva e la provinciale Nuova Francesca. Sarà proprio questo, infatti, il tratto interessato dai lavori, dall'incrocio con via Campi Alti fino allo stop della cosiddetta Bis: l'intervento prevede una nuova asfaltatura e una serie di risanamenti nei punti più deteriorati. Terzo cantiere, infine, quello di via Ulivi, la strada che collega la provinciale Romana-Lucchese con l'abitato di Villa Campanile: oltre alla sistemazione complessiva di vari punti, i lavori prevedono anche l'intubazione di una fossa laterale, la sistemazione dei cigli laterali e il recupero di un tratto di marciapiede nei pressi del paese. Sono previsti, inoltre, altri interventi di risanamento in via del Confine, all’altezza delle intersezioni con le vie Nencini e Togliatti e nel tratto prospiciente il cimitero. «Con questo progetto interveniamo concretamente in situazioni critiche migliorando la sicurezza – dicono il sindaco Toti e la vicesindaco Lida Merola - A fronte di questi interventi, però, pagheremo quasi 90 mila euro di Iva: un costo secco a favore dello stato, senza possibilità di recuperare niente a differenza di quanto accade nel privato». Giacomo Pelfer
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