Il Tirreno

Pontedera

condannata dal giudice di pace

Morde il nipote per l’eredità

Morde il nipote per l’eredità

Protagonista una nobile fiorentina originaria di Pomarance

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POMARANCE. Mille euro di multa e 2.500 euro di risarcimento danni per minacce e percosse, avendo dato un morso al nipote durante la disputa per l’eredità di Alma Rimbotti, vedova Bargagli Petrucci, una delle famiglie nobili fiorentine. Questa la pena pecuniaria decisa dal giudice di pace Marta Goracci di Firenze nei confronti di Maria Petra Bargagli Petrucci, 68 anni, domiciliata a Firenze e Bologna, ma originaria di Pomarance.

Nei confronti della donna è stata presentata una denuncia-querela da parte del nipote Enrico, 43 anni. Davanti al giudice di pace, l’uomo ha raccontato l’episodio avvenuto il 5 novembre 2009. Durante la riunione in un ufficio di un palazzo che si affaccia sui Lungarni Maria Petra Bargagli Petrucci si sarebbe arrabbiata dopo la lettura delle disposizione contenute in due testamenti di Alma Rimbotti.

Il racconto del quarantatreenne parla di matrici di assegni emessi dalla stessa Rimbotti. A quel punto sarebbe partita una lite tra i due e, secondo quanto spiegato, gli avrebbe sbattuto la testa contro il muro, mordendogli la mano. Finendo poi per strappargli il blocchetto degli assegni dalla mano.

Questo l’episodio che ha portato alla condanna della donna per percosse e minacce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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