Italia
Piaggio, 150 part time tornano in fabbrica entro fine febbraio
Lo ha detto l’azienda alle Rsu illustrando il piano produttivo L’attività delle linee di Mp3 e Vespa Gt sarà su turni
PONTEDERA. É arrivato il momento del ritorno in Piaggio dei part time verticali. Tra il 22 e il 29 febbraio, infatti, ne torneranno al lavoro circa 150 dei 250 complessivi. La comunicazione è stata fatta dai dirigenti dell’azienda ai sindacati nel consueto incontro per la programmazione rispetto al mese successivo. In questo caso si tratta di febbraio che segna il rientro per tutto lo stabilimento.
Il primo febbraio, infatti, riprenderanno l’attività gli operai delle linee 1, quella dove si assembla il Liberty e 2, in cui si produce il Piaggio Mp3. Si riduce, quindi, il numero di lavoratori ancora a casa dello stabilimento 2 ruote dove, tra l’altro, sarà effettuata una rotazione tra operai nel reparto Ckd, in cui si realizzano piccole serie di veicoli che vengono prodotti in Italia in “kit” e assemblati all’estero.
Il 22 febbraio entreranno in fabbrica 60 lavoratori con contratto part time verticale direttamente alla linea 2 che, da quel giorno, partirà con i turni. Altri 90 torneranno in Piaggio la settimana successiva, il 29 febbraio perché anche la linea 5 (della Vespa Gt) comincerà a essere operativa su turni. Il resto dei part time verticali rientrerà il 7 marzo come prevede il contratto secondo cui il ritorno al lavoro per chi ha questo genere di accordo deve avvenire entro il primo lunedì del mese di marzo.
Per quanto riguarda lo stabilimento 3 e 4 ruote l’azienda ha previsto uno stop di una settimana dall’9 al 12 febbraio, facendo ricorso al contratto di solidarietà. Nello stabilimento motori, invece, gli operai rimarranno a casa in maniera parziale sia nella seconda che nella quarta settimana del mese, anche in questo caso facendo ricorso all’ammortizzatore sociale. Secondo quanto spiegato dalla dirigenza ai rappresentanti sindacali nell’incontro di ieri, i motori previsti in produzione per il prossimo mese saranno 834, un dato invariato rispetto al recente passato. L’sm01, lo stabilimento dell’ex Tecnocontrol, invece, lavorerà regolarmente.
In base a quanto spiegato dai rappresentanti della Rsu, nella busta paga di gennaio ci sarà una variazione: al posto di “recupero/anticipo” verrà messo stipendio come già hanno gli impiegati. Inoltre ci saranno due conguagli in positivo: uno relativo alla quota di contratto di solidarietà da parte della Regione Toscana relativa al periodo tra dicembre 2014 e gennaio 2015 e uno relativo alla detassazione per quanto riguarda il premio di risultato dell’anno 2014.
Buone notizie per i lavoratori della Piaggio in attesa che il primo febbraio si svolga l’assemblea con le Rsu e che il giorno successivo sindacati e azienda s’incontrino per discutere dell’attivazione della mobilità per 180 dipendenti. (a.q.)
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