Attenzione
La protesta del contrattisti dimenticati
«Bene che Piaggio e sindacati discutano della trasformazione dei contratti part time in full time. Ma non si devono dimenticare dei 250 lavoratori con contratto a termine». Il grido di allarme è...
«Bene che Piaggio e sindacati discutano della trasformazione dei contratti part time in full time. Ma non si devono dimenticare dei 250 lavoratori con contratto a termine». Il grido di allarme è lanciato da Francesco Igino, uno dei lavoratori che fino al 2014 sono stati chiamati dall’azienda per colmare i vuoti occupazionali durante i periodi di picco di produzione nello stabilimento della Vespa e che già l’anno scorso sono rimasti a casa.
«Rientriamo in un bacino di lavoratori da cui l’azienda doveva attingere nel periodo primavera-estate - spiega l’operaio - in base a un accordo fatto dai sindacati nel 2009. Il problema, però, è che non sentiamo nessuna informazione sulla nostra condizione. E questo ci preoccupa in maniera notevole».
Quelli del bacino sperano di passare part time verticale una volta che questi saranno trasformati in full time. «Questi erano gli accordi - dice ancora Igino - Ma vediamo che della nostra situazione si stanno interessando davvero in pochi. La speranza è di essere considerati lavoratori con diritti, invece che di serie C».
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