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L’addio delle contrade Poggio e Piano piangono don Lido

L’addio delle contrade Poggio e Piano piangono don Lido

Tanta gente al funerale del parroco di Ponte a Elsa Quando arrivò nella frazione ideò il Palio di S. Lazzaro

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SAN MINIATO. In testa al corteo c'erano sopratutto i ragazzi. Giovani e giovanissimi di Ponte a Elsa, molti con gli occhi lucidi, che hanno accompagnato don Lido nel suo ultimo viaggio. Una cerimonia partecipata e commossa quella che ieri ha dato l'ultimo saluto al parroco della frazione sanminiatese.

Un legame di oltre trent'anni quello tra don Lido e il suo paese; iniziato nel lontano 1982 alla guida della piccola parrocchia di Pino, e testimoniato ieri pomeriggio dalla folla arrivata in massa per i funerali. Tante le persone accalcate dentro la piccola chiesa; altrettante quelle costrette a rimanere fuori.

A celebrare le esequie il vescovo Andrea Migliavacca, che partendo dal racconto evangelico di San Lazzaro ha ripercorso la storia e l'impegno pastorale di don Lido, sottolineando le iniziative e lo spirito di servizio per il bene della comunità. Sono tante, infatti, le eredità che Freschi lascia adesso agli abitanti di Ponte a Elsa, a cominciare dallo storico palio di San Lazzaro, voluto e organizzato dallo stesso don Lido, subito dopo il suo arrivo, per ravvivare una località che rischiava di trasformarsi in un dormitorio. A caratterizzare la cerimonia, del resto, sono stati proprio i colori delle due contrade di Poggio e Piano che dividono il paese: colori impressi sulle casacche indossate dai ragazzi, così come sui palloncini portati in corteo dai bambini della scuola d'infanzia Paolina. Senza dimenticare i piccoli sbandieratori di San Lazzaro, chiamati ieri a guidare il corteo funebre. Al termine della cerimonia, anche il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha voluto dare il suo personale saluto a don Lido, originario di San Miniato Basso. Dopo lui, sono sfilati al microfono i responsabili delle contrade di Poggio e Piano, una corista e una suora che, rivolgendosi al vescovo Andrea, ha lanciato l'auspicio per la rapida assegnazione di un nuovo parroco. Tra le eredità che don Lido lascia al suo successore, anche l'incredibile raccolta d'arte prodotta negli anni grazie al Palio, con le opere dedicate di anno in anno al racconto di San Lazzaro. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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