Il dolore
Con la droga nelle ruote del Tir
Due condanne e un patteggiamento: nei guai zio e nipote che abitano a Orentano
PISA. Due condanne e un patteggiamento per traffico di stupefacenti dalla Spagna all’Italia. Un carico come pochi se ne vedono in circolazione: 140 kg di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi nascosti nelle ruote di un tir.
Davanti al gup, Giulio Cesare Cipolletta la pena più severa è stata inflitta a Antonio Gonzalvez, 46 anni, camionista spagnolo, da mesi agli arresti domiciliari, condannato con rito abbreviato a 5 anni. Condanna in abbreviato a 3 anni anche per Rhamouni Abdelkader, 19 anni, studente, mentre Said Haoufadi, 47 anni, venditore di auto, ha patteggiato 3 anni e 4 mesi. I due marocchini, zio e nipote, domiciliati a Orentano, sono liberi. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Massimo Parenti e Massimiliano Soldaini.
La storia risale all’aprile 2015 quando i carabinieri del nucleo investigativo di Prato arrestarono a Castelfranco di Sotto i tre mentre si scambiavano 140 chili di droga.
Da tempo la Procura di Prato seguiva i tre sospetti accusati di far parte di una organizzazione che traffica stupefacenti dal nord Africa alla zona centrale della Toscana.
Zio e nipote furono bloccati dai carabinieri durante il trasbordo del carico, portato dal corriere proveniente dalla Spagna, all’interno di un parcheggio non custodito adibito alla sosta dei tir in transito.
Nelle due ruote di scorta del camion i militari trovarono i 140 chili di hashish.
E uno dei due immigrati aveva anche 13mila euro in contanti, il presunto compenso al corriere. del tir, no- tando subito un peso anoma- lo e scoprendo successiva- mente che all’interno vi era- no stipati 140 chili di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi.
All’epoca gli investigatori sostennero che il carico di droga sequestrato sarebbe servito ad alimentare le piazze di spaccio di Prato e della provincia pisana.(p.b.)
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