Proteste
Resta da sciogliere il nodo della sede per il liceo Marconi
Parli di interporto e il pensiero corre subito ad alcuni anni fa, quando il liceo Marconi di San Miniato fu trasferito qui, in mezzo ai capannoni, in un immobile poi acquistato dalla Provincia di...
Parli di interporto e il pensiero corre subito ad alcuni anni fa, quando il liceo Marconi di San Miniato fu trasferito qui, in mezzo ai capannoni, in un immobile poi acquistato dalla Provincia di Pisa. Tra pochissimi giorni, il liceo avrà a disposizione le due aule in più (ricavate in un locale aggiuntivo preso in affitto dal comune), che si aggiungono alle tre consegnate un anno e mezzo fa per provare ad alleggerire i problemi di spazio della scuola. Eppure, ancora non c’è traccia di un progetto a lungo termine per trovare al liceo una collocazione più idonea. «Le due aule in più sono quasi pronte – ha detto il sindaco Gabbanini nella consulta di lunedì – ma si tratta di una soluzione tampone, perché già il prossimo anno, a quanto pare, ci sarà bisogno ancora di altre aule per rispondere all’aumento di iscritti. Il problema, semplicemente, è che quello non è il posto adatto per una scuola. Serve un progetto vero, per una nuova collocazione, ma questo limbo di competenze tra Provincia e Regione ci sta bloccando». Nella giornata di domani, Comune e Provincia si incontreranno per affrontare i problemi delle scuole di San Miniato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google